IL 2 GIUGNO
Varese consegna la Costituzione ai nuovi italiani
In Salone Estense la prima cerimonia dedicata agli stranieri che hanno ottenuto la cittadinanza nel corso del 2025
Una Costituzione tra le mani e una fotografia per fissare un momento atteso da anni. È finita così, nel Salone Estense di Varese, la prima Cerimonia della Cittadinanza, nuova iniziativa inserita nel programma delle celebrazioni del 2 giugno e dedicata ai cittadini stranieri che hanno ottenuto la cittadinanza italiana nel corso del 2025: 260 tra cittadine e cittadini.
LA CERIMONIA
Dopo l’Inno nazionale è stato il momento del benvenuto del sindaco Davide Galimberti che ha detto: «Essere cittadini significa sentirsi parte di una comunità, contribuire al bene comune, partecipare alla vita collettiva con responsabilità e fiducia. A nome di tutti, vi rivolgo quindi un sincero benvenuto, con l’augurio che possiate vivere questa cittadinanza non solo come un documento, ma come una possibilità concreta di costruire insieme il futuro». Dopo il sindaco è stata la volta della consigliera Francesca Strazzi: «La consegna della Costituzione Italiana ai nuovi cittadini rappresenta uno dei momenti più profondi della vita civile di una comunità. Un gesto che parla di appartenenza, di fiducia reciproca, di responsabilità condivisa. E farlo proprio il 2 giugno rende questo momento ancora più carico di significato». Un ringraziamento è andato anche all’ufficio Anagrafe del Comune e in particolare a Nicoletta Zucchi e Stefania Costa. Prima della consegna delle Costituzioni ai nuovi cittadini italiani è intervenuta la consigliera Helin Yildiz: «Questo non è solo un passaggio burocratico, ma la scelta di un percorso: dietro la parola cittadinanza ci sono storie di lavoro, famiglie, futuro, condivisione. Ricevere la cittadinanza significa entrare a far parte di una storia collettiva fatta di diritti, doveri, responsabilità e libertà».
I VOLTI DELLA REPUBBLICA
Le celebrazioni del 2 giugno sono proseguite a partire dalle 21, sempre in Salone Estense, con l’evento “I volti della Repubblica – Ottant’anni di referendum”, la diretta televisiva della celebrazione nazionale promossa dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella e trasmessa su Rai 1. Un evento speciale diffuso celebrato in concomitanza in tantissime piazze e luoghi istituzionali di tutta Italia, grazie alla collaborazione con Anci (l’Associazione nazionale Comuni italiani), per vivere insieme le celebrazioni istituzionali in diretta da piazza del Quirinale, con le più alte cariche dello Stato insieme a tante personalità del mondo della cultura, arte, sport, per raccontare ottant’anni di storia, cultura e futuro. Un modo unico per riaffermare e condividere i valori democratici nel segno della Repubblica.
Il servizio completo sulla Prealpina di mercoledì 3 giugno in edicola e disponibile anche in edizione digitale.
LEGGI ANCHE: «Voto dal 1946 ed è un piacere», il 2 giugno della barista 101enne
© Riproduzione Riservata


