INAUGURAZIONE
Varese, folla al Giardino delle Meraviglie
Seimila persone all’accensione. Spettacolo da togliere il fiato nel parco Estense
«Uno spettacolo coinvolgente». «Il migliore di tutti». «A un certo punto mi sembrava di essere a Gardaland, perché l’effetto è quello di entrare in un mondo incantato». «Ho apprezzato che le canzoni parlassero direttamente di Varese». «Mi è piaciuta la simbologia: le luci danno l’idea di un abbraccio e i riferimenti sulla famiglia sono importanti».
Insomma, pochi dubbi. Buona la prima. È piaciuto, ieri sera, venerdì 28 novembre, il Giardino delle Meraviglie, ovvero i Giardini Estensi in versione Christmas.
GRANDE AFFLUSSO
Ad assistere alla primissima sono stati circa in seimila stando al numero fornito da Palazzo Estense. Famiglie, bambini avvolti in coperte e tute da sci, e anche politici tra cui il senatore Alessandro Alfieri e la deputata Maria Chiara Gadda.
Ma la cosa più bella è stato il coinvolgimento collettivo, con persone che ballavano sul ritmo del rock e dello swing, cosa che ha trasformato l’arena dei Giardini Estensi in una piazza danzante, dove tornare e ritornare fino al 6 gennaio.
Lo spettacolo è stato aperto dai saluti ufficiali. Prima la vicesindaca Ivana Perusin. Poi il sindaco Davide Galimberti, che ha detto: «Questa è un’occasione molto sentita dalla città, come la presenza delle persone dimostra. È un’occasione per far vivere ai bambini un momento magico in vista del Natale. Ovviamente, con sentimenti fortissimi di vicinanza nei confronti di chi è in guerra. Un messaggio di pace viene anche da questo giardino, che può essere vissuto insieme con un senso di comunità. Si sta svolgendo anche il mondiale di ciclocross, che è un’occasione di promozione del territorio per far vedere il parco. Che sia un Natale di pace e serenità. Evviva il giardino incantato».
In rappresentanza dei più giovani, c’erano Angelica Spano, sindaco della Don Rimoldi con il vice Filippo Ambrosini e Leonardo Pedroni, sindaco della Vidoletti. La serata si è aperta con lo spettacolo natalizio della compagnia teatrale Splendor del Vero sul balcone di Palazzo Estense, ispirata al tema del carillon, con Walter Maffei, a cura di GirinArte. Diversi personaggi si sono alternati tra danza, illusione e canti classici natalizi.
Unico appunto: la lunghezza. Nonostante l’elevato livello qualitativo, lo spettacolo iniziale si è protratto, e nell’attesa del countdown finale i piedi si congelavano. Ogni volta che il rumore della carica del carillon, che scandiva lo spettacolo, saliva dagli altoparlanti, l’attesa si faceva spasmodica.
Quando è partito lo spettacolo di luci, la gente si è girata di 180 gradi, da Palazzo Estense verso la collina. Ed è stato subito incanto e magia. Il tè caldo e il vin brûlé preparati dalla Croce Rossa hanno contributo a scaldare ulteriormente l’atmosfera.
CESPUGLI ANIMATI
Suggestiva anche l’illuminazione creata dai 15 chilometri di luminarie. I cipressi e i bossi non si sono trasformati propriamente in elfi, come sembrava dalle prove, ma in cespugli animati. Difficile non innamorarsi di questo spettacolo, che può essere vissuto e rivissuto tutti i giorni, dalle 17.30 alle 22.
© Riproduzione Riservata


