CARABINIERI
La fuga al buio e la droga: arrestato 28enne a Varese
Ieri sera l’inseguimento. Il gambiano non parla davanti al giudice: carcere. Processo il 20 maggio
L'inseguimento a piedi è iniziato nella zona delle stazioni, in viale Milano, a Varese, dove una pattuglia dei carabinieri della Compagnia di Varese, nella serata di ieri, domenica 10 maggio, intorno alle 22.40, ha notato tre persone con atteggiamento sospetto davanti all'ufficio postale. Alla vista dei militari, i tre si sono dati alla fuga. Uno di loro, un cittadino del Gambia di 28 anni, è stato inseguito e bloccato dopo alcune centinaia di metri, mentre gli altri due sono riusciti a far perdere le proprie tracce. Durante la corsa il giovane avrebbe tentato di disfarsi prima di un involucro nascosto nella tasca del giubbotto e poi dello stesso giubbotto, ma tutto il materiale è stato recuperato dai carabinieri. All'interno dell'involucro sono stati trovati circa 110 grammi di hashish già suddivisi in dosi. I militari hanno inoltre sequestrato denaro contante in banconote di piccolo taglio, ritenuto compatibile con un'attività di spaccio. Il 28enne è stato quindi arrestato con l'accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.
Nella mattinata di oggi, lunedì 11 maggio, l'uomo è comparso davanti al giudice Alessandro Chionna per l'udienza di convalida dell'arresto. Pubblico ministero Davide Toscani, difensore l'avvocato Maria Portalupi.
Il silenzio e il carcere
L'imputato si è avvalso della facoltà di non rispondere, spiegando però di trovarsi in Italia dal 2016, di non avere una casa e di essere senza lavoro. Il pubblico ministero ha chiesto la convalida dell'arresto e la custodia cautelare in carcere, sottolineando numerosi precedenti penali e di polizia per spaccio di sostanze stupefacenti: «Praticamente delinque da quando è arrivato in Italia », ha detto Toscani. La difesa ha invece evidenziato come fino al 2023 il giovane avesse un lavoro e un'abitazione stabile e che solo negli ultimi anni la sua situazione personale sarebbe peggiorata. Ha anche un figlio minorenne, che avrebbe dovuto incontrare il prossimo lunedì 18 maggio alla presenza dei servizi sociali. Al termine dell'udienza il giudice ha convalidato l'arresto e disposto la custodia cautelare in carcere. Il processo vero e proprio sarà celebrato il 20 maggio.
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