IL CASO
«Intrappolati in casa da due mesi»
Ascensore guasto in una palazzina di via Valverde a Varese. I disagi e la preoccupazione per eventuali esigenze sanitarie
Da due mesi l’ascensore del civico 15 di via Valverde è fermo. Un guasto che, ancora una volta, sta trasformando la quotidianità di anziani e persone con disabilità in un percorso a ostacoli fatto di isolamento, paura e totale dipendenza dagli altri. Nel palazzo, parte del complesso di edilizia popolare comunale di Varese già finito al centro delle cronache negli scorsi mesi, vivono soprattutto persone fragili, molte delle quali oggi non riescono più a uscire di casa autonomamente. A raccontare la situazione è la figlia di un’inquilina del quarto piano, già costretta la scorsa estate a trascorrere mesi praticamente segregata in casa per un analogo problema all’ascensore. Oggi, a distanza di un anno, l’incubo si ripresenta identico. «Mia madre ha paura di dover passare un’altra estate chiusa in casa – racconta la figlia –. Per lei anche fare la spesa o andare dal medico diventa impossibile. Ogni volta bisogna organizzarsi con parenti o amici, ma non si può vivere così».
ALL’ORIGINE DEL GUASTO
Secondo quanto riferito agli inquilini dal Comune, l’ultimo guasto sarebbe stato causato circa due mesi fa da un intervento dei vigili del fuoco, chiamati per soccorrere una persona rimasta bloccata all’interno dell’ascensore. Per liberarla sarebbe stato necessario forzare le porte dell’impianto, che però da allora non sarebbero mai state riparate. Nel frattempo l’ascensore è rimasto inutilizzabile e gli inquilini continuano ad attendere risposte. «Ho chiamato più volte in Comune, ma ricevo sempre risposte vaghe ed evasive – denuncia la donna –. Dicono che stanno valutando, che serve tempo, che bisogna aspettare i pezzi o le autorizzazioni. Intanto però le persone restano bloccate in casa». La preoccupazione, oltre ai disagi quotidiani, riguarda anche eventuali emergenze sanitarie. «Se dovesse sentirsi male qualcuno ai piani alti, anche i soccorsi avrebbero enormi difficoltà a intervenire rapidamente. Possibile che nessuno se ne renda conto?».
LA STORIA SI RIPETE
Il caso riporta inevitabilmente alla memoria quanto accaduto l’anno scorso nella palazzina accanto, nello stesso complesso comunale di via Valverde. Anche allora i continui guasti all’ascensore avevano lasciato per giorni gli inquilini isolati ai piani superiori, oppure chiusi fuori casa, fino all’intervento dei vigili del fuoco per accompagnare alcune persone nelle proprie abitazioni.
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