LA MANIFESTAZIONE
Varese, la Cgil in piazza contro la legge di bilancio
Nel mirino del sindacato la riduzione delle aliquote, proponendo una tassazione sui grandi patrimoni
Al via la mobilitazione Cgil in vista dello sciopero generale di venerdì 12 dicembre contro la legge di bilancio del governo Meloni. Prima tappa, questa mattina, alla sede dell’Agenzia delle Entrate di Varese, per parlare di fisco e salari. La segretaria generale della Cgil di Varese, Stefania Filetti, che ha sottolineato come la riduzione delle aliquote, come prevista dal governo, si traduca in un beneficio limitato: «Parliamo di una vera e propria mancia – ha affermato –. Senza indicizzazione all’inflazione, intervenendo solo sulle deduzioni, gli stessi salari vengono penalizzati, con un ulteriore esborso fiscale. È già accaduto nell’ultimo biennio: per questo chiediamo la restituzione del fiscal drag». Filetti ha poi affrontato il tema del contributo richiesto ai cosiddetti “super-ricchi”, difendendo la proposta di un prelievo dell’1,2% sui patrimoni oltre i 2 milioni di euro, una misura che riguarderebbe circa 500 mila contribuenti: «Si è gridato allo scandalo, ma parliamo di grandi ricchezze. Da lì potremmo recuperare risorse utili per sanità, scuola e welfare». Prossimo appuntamento giovedì 4 dicembre con una giornata dedicata ai temi di sanità, salute e sicurezza sul lavoro, con un presidio alla Casa di Comunità di Varese, in via Monterosa 28.
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