L’INTERVENTO
«Il degrado non è percezione»: Mav all’attacco su piazzale Kennedy
Bardelli: «Ignorare la realtà non la fa sparire. Una città vive anche di controllo del territorio e legalità»
«Non chiamatela percezione». Il Mav interviene sulla situazione di piazzale Kennedy a Varese dove viene segnalata nelle ore serali e notturne la presenza persone ubriache, il verificarsi di litigi e di comportamenti incivili. «Quando un luogo pubblico diventa teatro di ubriachezza, schiamazzi, degrado e comportamenti indecorosi, non siamo più nel campo delle opinioni, ma dei fatti - dichiara Stefania Bardelli, leader del Movimento Angelo Vidoletti -. Le immagini di piazzale Kennedy parlano da sole e raccontano una verità che qualcuno continua ostinatamente a non voler vedere. Da tempo denunciamo un problema che l’amministrazione continua a sottovalutare, rifugiandosi dietro la comoda formula della “percezione di insicurezza”».
Bardelli prosegue: «La sicurezza non è una percezione quando il degrado prende il posto del decoro. Non è una percezione quando il rispetto delle regole viene meno sotto gli occhi di tutti. Il problema sta a monte: in una politica che preferisce negare anziché intervenire, minimizzare anziché prevenire. Si inaugurano opere e si tagliano nastri, ma si dimentica che una città non vive soltanto di infrastrutture. Vive di controllo del territorio, di presidio, di legalità e di rispetto degli spazi comuni». Per il Mav Piazzale Kennedy é l’ennesimo esempio «di come il degrado possa avanzare quando manca una strategia chiara sulla sicurezza. Se non riprendiamo il controllo della città, quartiere dopo quartiere continueremo a cedere terreno. Perché ignorare la realtà non la fa sparire. La peggiora. E le immagini che vediamo oggi - conclude Bardelli - sono solo l’inizio di un problema destinato ad allargarsi».
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