DISCESA IN CAMPO
Nasce il comitato Vannacci a Varese, Galparoli presidente
L’ex dirigente e assessore forzista: «Siamo di centrodestra, dialogo con gli altri partiti». «Analogia con gli albori del ‘94 di Berlusconi»
Nasce il comitato varesino di Futuro Nazionale, il partito fondato dal Generale Roberto Vannacci. E già questa è novità non indifferente nella galassia cittadina e provinciale delle forze politiche. ll colpo a sorpresa è che a guidare il comitato è Piero Galparoli, già dirigente locale di Forza Italia, più volte consigliere comunale (detiene il record di preferenze), assessore provinciale e artefice del masterplan di Malpensa. Con lui, a presentare questa mattina, giovedì 23 aprile, il comitato vannacciano, il responsabile enti locali e tesseramento Arturo Ceci e il responsabile tesoreria e organizzazione Dario Mazzola.
«A pochi giorni dalla sua costituzione, questo comitato può già contare su oltre 100 iscritti e questo grazie all’attenzione, all’interesse ma soprattutto al seguito che sta riscuotendo il movimento fondato dal Generale Vannacci» ha rivelato Galparoli, presidente appunto del comitato.
Galparoli ha quindi spiegato la sua transizione politica dall’originaria casa di Forza Italia, di cui è stato a Varese tra i primi ad entrare, a quella di Futuro Nazionale che ha una connotazione più estrema o forse solo più marcata su certi temi. «In questo e negli altri comitati a sostegno di Vannacci rivedo lo spirito e l’entusiasmo dei primi club di Forza Italia del 1994». Ma c’è più, sempre secondo Galparoli, il manifesto di Futuro Nazionale, che riassume l’identità del partito nell’acronimo Vitale, così declinato: V di virtù; I di identità; T di tradizioni; A di amore (inteso come famiglia, solidarietà); L di libertà; E di eccellenza ed entusiasmo (occhio rivolto all’orgoglio del made in Italy), «di fatto ricalca i valori di cui si è fatto portatore Silvio Berlusconi».
E i rapporti con gli altri partiti? «Fermo restando che gli unici nostri interlocutori sono e saranno i partiti di centrodestra, ovvero Fratelli d’Italia, Forza Italia, Lega, Udc, Noi Moderati, noi ci sentiamo parte di questa famiglia, che è il centrodestra, e con loro vogliamo approcciarci per condividere un percorso virtuoso che ci porti alle prossime elezioni comunali uniti e vincenti». Dunque, Futuro Nazionale correrà con una propria lista alle elezioni a Varese del prossimo anno per il nuovo sindaco e il nuovo Consiglio comunale.
«Siamo nati per aggregare quel “Mondo al contrario” che cerca rappresentanza. La nostra collocazione è chiara: siamo nel perimetro del centrodestra. Non cerchiamo strappi, ma dialogo - ha spiegato Galparoli - . Siamo pronti a sederci al tavolo della coalizione con FdI, Lega, FI, Udc, Noi Moderati e Varese Ideale per portare il nostro contributo di idee e di consensi. La porta è aperta: noi ci siamo, convinti che l’unità sia l’unica strada per vincere e governare bene Varese. È evidente che gli altri partiti ci debbano invitare al tavolo della coalizione. In caso contrario faremo le nostre considerazioni e prenderemo altre strade».
I rapporti con le altre realtà a Varese e Varesotto che sostengono Vannacci, come il Mac varesino di cui è referente Daniele Parisi, è indicato da Galparoli all’insegna «della piena collaborazione».
Galparoli è una figura molto conosciuta a livello locale anche per alcune sue battaglie politiche, con la casacca forzista: la campagna contro il burqa (vennero a Varese anche la trasmissione Report e altre da Svizzera e Germania per questa presa di posizione); il “Mai con Como” all’epoca della prospettiva della provincia unica Como-Varese, con capoluogo quello lariano; la cittadinanza onoraria da conferire a Berlusconi.
Ora la nuova sfida. Col Generale.
© Riproduzione Riservata


