L’EVENTO
Varese: «Palatucci, poliziotto ed eroe»
Cerimonia nel parco di Villa Mirabello in ricordo del questore di Fiume “Giusto tra le nazioni”. Salvò dal genocidio molti ebrei stranieri e italiani
Anche quest’anno Varese ha reso omaggio a Giovanni Palatucci, “un uomo e un poliziotto”, ha affermato il questore Carlo Mazza.
Con una cerimonia, questa mattina, martedì 10 febbraio, al cippo in sua memoria nel parco di Villa Mirabello, è stato reso omaggio al funzionario di Pubblica sicurezza e Questore di Fiume insignito della Medaglia D’Oro al Merito Civile e riconosciuto “Giusto tra le nazioni”. Negli anni della Seconda guerra mondiale, salvò dal genocidio molti ebrei stranieri e italiani, per poi essere scoperto e deportato nel campo di concentramento nazista di Dachau, dove morì nel 1945.
Con questo evento la Questura ha voluto “onorare la memoria di un uomo che, con il suo coraggio e il suo senso di giustizia, ha sacrificato la propria vita per difendere la dignità umana, lasciando un esempio per le nuove generazioni”.
Alla cerimonia, officiata dal cappellano della Polizia di Stato, monsignor Giorgio Spada, erano presenti, oltre al questore, anche il prefetto Salvatore Pasquariello, il comandante provinciale dei carabinieri Marco Gagliardo e quello della Guardia di Finanza Giuseppe Coppola, insieme al capo di Gabinetto della Questura Francesco Pino. Presente anche l’assessore alla Polizia locale di Varese, Raffaele Catalano.
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