SERIE D
Varese per sfatare il tabù Asti
Biancorossi alla ricerca dalla prima storica vittoria allo stadio “Censin Bosia”. Ciceri: «Vogliamo fare nostri i tre punti»
Dopo una settimana di sosta per consentire alla Rappresentativa di Serie D di partecipare per la ventesima volta consecutiva alla settantaseiesima edizione della Viareggio Cup, riparte il campionato di Serie D, per la volata finale. Otto partite, con il Varese impegnato allo stadio “Censin Bosia” di Asti dove i biancorossi non hanno mai vinto. Trasferta-trabocchetto contro i “galletti” allenati dall’immarcescibile Francesco Buglio (68 anni), subentrato nella pausa natalizia di fine andata a Camillo Cascino. Nel girone di ritorno con il pragmatico Buglio l’Asti è passato a una tattica attendista, 3-5-2 che nella fase di non possesso diventa 5-4-1, ma contro il Varese i piemontesi si presentano in grande emergenza: squalificati i centrocampisti Toma e Garcia, infortunati il difensore Ropolo (ex di turno), il centrocampista Larotonda e l’attaccante Vassallo, in compenso può rientrare il regista Gatto.
Il Varese che sino a ora ha vinto sei gare in trasferta, cinque nel girone di andata contro Imperia, Sestri Levante, Club Milano, Derthona e Valenzana, una nel girone di ritorno con il Chisola, deve assolutamente fare risultato pieno, per... scavalcare per poche ore la Biellese che nel posticipo serale (ore 20.30) riceve i neopromossi liguri del Celle Varazze allo stadio “Lamarmora-Pozzo” in una sfida a distanza con il Varese per il quinto posto, ultimo piazzamento utile per disputare i playoff. «Il Varese non ha mai vinto ad Asti, vorrà dire che proveremo a sfatare questo tabù. Io ricordo dalla gara di andata quando l’Asti vinse 2-0 all’Ossola, da parte nostra abbiamo preparato bene questa trasferta che apre la volata finale, vogliamo fare una grande prestazione e portare a casa i tre punti», le parole di mister Andrea Ciceri, che a parte l’attaccante Romero ha tutto l’organico a disposizione.
POSTICIPATO IL DERBY VARESINA-CASTELLANZESE
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