LA MANIFESTAZIONE
Colori, musica e diritti: ecco il Varese Pride
Più di mille in corteo nelle vie del centro. Rimosso ieri sera striscione dei Dora
Piume e brillantini. Gonfiabili a forma di fenicottero e Unicorni in peluche. Le immancabili Drag Queen. Colori, slogan, musica. Il Varese Pride si è impadronito oggi pomeriggio del centro della città giardino. Acclamatissima Big Mama, la rapper e cantautrice madrina dell’evento, che ha preso posto sul carro in cima al corte partito attorno alle 16.20 da piazza Monte Grappa e arrivato dopo un paio d’ore ai Giardini Estensi.
Il furgoncino antiremigrazione
Tra i partecipanti amministratori locali e varie realtà come, ad esempio, l’Ordine degli psicologi della Lombardia. A sventolare anche qualche bandiera di partito, mentre un furgoncino targato Pd ha chiuso il corteo con un messaggio di risposta perentoria a chi sostiene la remigrazione.
Lo striscione rimosso
Alla vigilia, ieri sera, uno striscione offensivo contro i gay era stato affisso in centro dal gruppo neofascista dei Dora. Striscione subito rimosso da alcuni cittadini: “Ciò dimostra come questi anni di lotta siano serviti a fare crescere la consapevolezza e la condivisione della gente sulle tematiche relative all’inclusione” il succo del ragionamento a riguardo fatto dagli organizzatori.
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