L’EVENTO
Varese, quanto entusiasmo per Imma
Vanessa Scalera (in tv il sostituto procuratore più famoso d’Italia) ha presentato al Miv “Il dio dell’amore”
L’ultimo giorno da Imma Tataranni l’ha passato a Varese. Ieri, domenica 29 marzo, attorno alle 23.30, su Rai Uno, il sostituto procuratore più famoso d’Italia ha pronunciato la battuta conclusiva della quinta stagione della fortunatissima serie tv: «Non sono ancora a Milano e già c’è la nebbia».
Queste parole, dettate dal fumo in cucina per qualcosa bruciata in forno e dal trasferimento annunciato a Milano in qualità di Procuratore aggiunto, segnano il congedo di Vanessa Scalera dal personaggio che l’ha resa popolarissima.
Che non intenda proseguire e men che meno eguagliare il numero di episodi di Don Matteo, l’attrice l’ha confermato alla Prealpina. L’ha fatto a margine della presentazione al MIV di Il dio dell’amore che l’ha vista, in una sala Nettuno bella piena, affiancata da Francesco Colella, che nel film impersona Ovidio materializzatosi nella Roma di oggi, e dal regista Francesco Lagi. Prima dell’applauditissimo ingresso, alle 17.30, Vanessa Scalera ha ricevuto in strada tante manifestazioni di stima e di affetto da parte dei varesini. In vena di complimenti («Lei è bravissima», il mantra) e per nulla invasivi, tutti ringraziati con gentilezza dall’attrice che si era concessa una sigaretta in compagnia di Colella sotto lo sguardo vigile di Paola Frascaroli, responsabile marketing commerciale del MIV, sempre impegnata nel fare rispettare la tabella di marcia.
Poi l’intervento alla Nettuno. «Il dio dell’amore – ha esordito – è un film così bello che non ho parole per descriverlo». Trovandosela davanti, spettatrici e spettatori non hanno potuto fare a meno di notare come Vanessa Scalera al naturale sia ben più giovane di quella Imma Tataranni che, scaricata da lei, non è detto finisca realmente la sua corsa. In viaggio tra Matera e Milano si può anche cambiare faccia.
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