L’APPUNTAMENTO
Varese riscopre il suo “Bernascone nascosto”
L’evento in piazza Battistero con l’ingegnere Riccardo Aceti. Curiosità, dettagli e architettura
Un appuntamento culturale dedicato a uno dei simboli più riconoscibili e amati di Varese: il Bernascone. Nella suggestiva cornice di piazza Battistero, nel cuore del centro storico, cittadini e appassionati si sono ritrovati ieri pomeriggio, venerdì 12 giugno, per l'evento “Il Bernascone Nascosto”, un vero e proprio viaggio alla riscoperta del celebre campanile della Basilica di San Vittore, da secoli punto di riferimento per l'identità cittadina.
UN VIAGGIO TRA STORIA, ARCHITETTURA E SEGRETI
A guidare il pubblico presente è stato l’ingegnere Riccardo Aceti, che ha accompagnato i partecipanti tra curiosità storiche, dettagli costruttivi e aspetti architettonici spesso poco conosciuti del monumento. I presenti hanno potuto approfondire la genesi dell'opera, progettata originariamente da Giuseppe Bernascone secondo i canoni del manierismo lombardo, e scoprire come gli interventi dei secoli successivi ne abbiano arricchito e consolidato l'aspetto monumentale fino a renderlo l'icona che ammiriamo oggi.
BATTISTERO APERTO
L'incontro è stato arricchito da un momento di eccezionale valore: la possibilità di visitare il Battistero di San Giovanni. I partecipanti hanno così potuto varcare la soglia di uno dei luoghi più antichi e affascinanti di Varese, un autentico scrigno che custodisce una parte fondamentale della memoria storica, artistica e religiosa della comunità.
SINERGIE PER IL TERRITORIO
L’evento ha goduto del patrocinio del Comune di Varese ed è stato realizzato in stretta sinergia con con la Curia, la Parrocchia di San Vittore, Italia Nostra e La Varese Nascosta. L'incontro ha confermato ancora una volta il grande legame dei varesini con la propria storia, dimostrando come anche i monumenti che vediamo ogni giorno abbiano ancora segreti affascinanti da svelare.
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