IL CASO
Varese: s’addormenta nel bagno del Cavallotti
Allarme al bar della movida per un cliente chiuso dentro da un’ora. Intervento dei soccorsi, sfondata la porta. Era nel sonno profondo
La paura e il sollievo: momenti di agitazione, nella notte fra domenica 10 e lunedì 11 maggio, alle Scuderie Cavallotti, il noto locale nell’omonima via di Varese che è il cuore pulsante della movida giovanile, ribattezzata la Piccola Brera. Un cliente nella tarda serata si è recato ai servizi chiudendo ovviamente a chiave, senza però uscire nei minuti successivi e facendo così scattare l’allarme. Davanti a quella porta chiusa e al tempo che passava, le altre persone presenti e il titolare si sono allarmati pensando che l’uomo potesse avere avuto un malore grave che gli impediva di interagire. E così, dopo aver cercato invano di farsi aprire, hanno allertato il 112.
Sul posto, poco prima delle 2 di notte, sono arrivati i vigili del fuoco, l’ambulanza e l’automedica del 118 insieme ai carabinieri: è stato necessario sfondare la porta ed entrare nella toilette per prestare soccorso. La persona in realtà si era addormentata, complice forse qualche bicchiere di troppo, e non sentiva i colpi all’ingresso né le urla dei soccorritori che cercavano di appurare le sue condizioni di salute. Nulla di grave: l’uomo, svegliato sul posto, ha ripreso coscienza ed è uscito con le proprie gambe. Un falso allarme, per fortuna, che comunque ha creato scompiglio in un locale molto frequentato del centro città.
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