DENUNCIATO DAI CARABINIERI
Scoperto il ladro sacrilego
In casa aveva numerosi calici rubati nelle chiese del Varesotto
I carabinieri si sono presentati in un appartamento di San Fermo per una semplice notifica di un atto, ma quando hanno notato tutti quei calici, crocifissi e altri oggetti sacri si sono insospettiti. Hanno chiesto conto al padrone di casa di quell’insolita collezione e lui, un uomo di circa trent’anni, ha ammesso candidamente di averli rubati in alcune chiese di Varese e dintorni. Inevitabile, quindi, la denuncia a piede libero per furto.
La scoperta è avvenuta sabato 20 giugno. Come confermato da ambienti ecclesiastici, nella casa incriminata c’era una parte del bottino dei numerosi colpi messi a segno nei mesi scorsi in luoghi di culto del capoluogo e della Valceresio. A incastrare il ladro è stato il fiuto della ben assortita coppia di militari - uno di lungo corso e un altro alle prime armi - incaricata di consegnare un “banale” atto ma tornata in caserma con la refurtiva sequestrata. Il bottino dei furti dovrebbe essere però ben più sostanzioso; il sospetto è che l’autore se ne sia liberato smontando gli oggetti sacri e rivendendo le parti in oro e argento.
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