INCIDENTI STRADALI
Varese: sette pedoni morti in un anno
Il tragico bilancio provinciale del 2024. La regione con più vittime è la Lombardia

Spetta alla Lombardia il tragico primato dei pedoni morti a causa di incidenti stradali nel 2024. Sono stati 79, mentre l’anno precedente 51. E delle 79 tragedie, 7 sono avvenute in provincia di Varese. Eccole nel dettaglio. Due a Varese: il 14 agosto il turista francese di 79 anni travolto e ucciso in via Sacco e il 25 settembre la donna di 89 anni investita da una moto in via Magenta; a Induno Olona, il 21 gennaio, la morte del 57enne in via Jamoretti; l’11 aprile la tragedia della 50enne a Busto Arsizio; il 27 agosto a Gavirate la tragedia del 65enne; il 29 dicembre a Castellanza la morte di una 79enne; il 30 aprile a Castelveccana il 95enne travolto dal suo fuoristrada.
IL TRISTE BILANCIO IN ITALIA
Sono stati 475 i pedoni morti in incidenti stradali nel 2024 in Italia, secondo i dati dello specifico Osservatorio Asaps, l’Associazione sostenitori e amici della Polizia stradale: 313 uomini (furono 283 nel 2023) e 162 donne (157 un anno fa), 253 avevano più di 65 anni (231 nel 2023), il 53% del totale. Un dato parziale, perché non tiene conto dei gravi feriti che molto spesso perdono la vita negli ospedali anche a distanza di mesi. Istat nel 2023 aveva contato 485 decessi, con un dato consolidato. E poichè l’Asaps non intercetta tutti i decessi che avvengono in ospedale nei trenta giorni successivi il sinistro, «nel 2024 si supereranno i dati tragici dell’anno precedente». La stima preliminare del 2023 aveva fatto contare all’Ufficio Studi di Asaps 440 decessi, con un aumento di 35 unità nel 2024.
Analizzando le singole regioni, quella dove gli utenti hanno avuto le conseguenze peggiori è appunto la Lombardia, seguita dal Lazio con 59 (71 nel 2023) e dalla Campania con 53 (44). Seguono Emilia-Romagna con 41 e Toscana con 38.
Dall’analisi per mese, quello di dicembre si è trasformato in una carneficina con 63 decessi, due al giorno; per trovare un dato peggiore bisogna andare a gennaio 2019, con 67 morti. Ad ottobre le vittime sono state 51, a novembre 54.
Dal report Asaps, oltre agli anziani che rimangono i più indifesi, emerge il numero dei minori travolti: 15 pedoni avevano meno di 18 anni, di cui due uccisi dalle auto dei propri genitori, mentre una bambina di due anni è deceduta nel cortile dell’asilo che frequentava. Ancora troppi, inoltre, i casi di pirateria stradale, oltre cinquanta.
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