DISAVVENTURE
Varese: «Vittima dei ladri al parcheggio del supermercato»
Il racconto di una donna: «Mi hanno bussato sul lunotto». La variante del carrello dietro l’auto in sosta

Nei giorni scorsi, il volantinaggio da parte dei Giovani della Lega nei parcheggi dei supermercati cittadini per segnalare il pericolo delle truffe. In realtà, più che di truffe, si tratta di furti con destrezza eseguiti da “professionisti”. «Proprio così» conferma una donna varesina, pensionata (non indichiamo le generalità per ovvie esigenze di riservatezza), che racconta alla Prealpina la sua disavventura e quella (analoga) subito in altra occasione da una sua amica. Partiamo dalla prima. «Erano le sei e mezza di sera, ho deciso di andare al supermercato Lidl (quello in via Borghi, zona tra Avigno e Masnago Ndr) per comprare il pane e due cose che mi mancavano. Ho fatto la spesa velocemente e sono salita in auto, posando la mia borsa e il sacchetto sul sedile del passeggero». «Ho acceso l’auto e all’improvviso ho sentito il rumore di qualcuno che bussava sul lunotto posteriore. Sono scesa e un uomo, all’apparenza normale, ben curato, mi ha segnalato che avevo perso qualcosa, forse delle monete». E qui è venuto il bello, anzi il brutto della vicenda. «Mi sono avvicinata per capire che cosa avessi perso e in quell’attimo, senza che me ne accorgessi, un complice dell’uomo mi ha sottratto la borsa dal sedile. Poi sono partiti di scatto con un’auto». La donna ha realizzato quasi subito, ma comunque tardi, che era accaduto qualcosa di strano. E infatti: rientrata in auto, dopo aver raccolto due monete da terra - quelle del “ha perso qualcosa” -, ha preso atto del furto. «È stato davvero tutto veloce, fulmineo» commenta ancora con amarezza. «Non avevo contanti nel portafogli e ho bloccato subito le carte. Il danno è stato per i documenti che ho dovuto rifare».
La vittima dei furbetti del parcheggio del supermercato è andata a fare denuncia dai carabinieri. «Mi hanno detto che erano già successi casi analoghi». Va precisato, onde evitare equivoci, che il supermercato non c’entra nulla, non ha responsabilità. I malviventi sfruttano queste zone perché affollate di auto e di gente, con via-vai che fa sembrare normale anche un veicolo che riparte di corsa.
E la tecnica delle monetine, o meglio del già citato «ha perso qualcosa», è una delle due varianti più utilizzate dai ladri-truffatori. L’altra, la racconta sempre la pensionata varesina in quanto avvenuta a una sua amica. «Al posto di bussare sul lunotto, ti piazzano un carrello dietro alla macchina, così che se devi uscire dal parcheggio in retromarcia sei costretta a scendere e spostarlo. E in quel frangente, c’è chi ti porta via la borsa».
Fanno leva dunque sul fatto che la vittima non si aspetta di subire un furto e poi si “distrae” solo per pochi attimi. Pochi che però bastano agli habitué del prendi la borsa e scappa per completare l’opera. Chissà quante ne fanno e ne tentano in un giorno, cambiando magari supermercato di volta in volta. Meglio stare attenti. Come suggerito nei volantini distribuiti nei giorni scorsi.
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