SPETTACOLO
Vlad Dracula: un viaggio nel dualismo umano
L’opera per gli appassionati del gotico e del thriller creata da Ario Avecome e Manuela Scotto Pagliara

Una strana nebbia che opprime un piccolo paese a nord dell’Inghilterra. Morti e sparizioni inspiegabili a cui un alchimista razionale cerca di dare una spiegazione logica. Un misterioso magnate stranieri schivo e irascibile, principe del male, ossessionato dalla perdita della sua prima moglie e che, obbligato all’eternità, si serve di altre donne per colmare quel vuoto, destinando la loro esistenza però a una vita dannata e senza amore.
Vlad Dracula porta le sue sfaccettature al Teatro Nazionale di Milano dal 23 al 28 aprile, con un’opera che piacerà agli appassionati del gotico, ma anche agli amanti del thriller, che si troveranno coinvolti in un intrigo ricco di suspense, dove il tempo gioca un ruolo fondamentale. Di Ario Avecome e Manuela Scotto Pagliara, con tra gli interpreti Giorgio Adamo, Arianna, Marco Stabile, Beatrice Baldaccini e Christian Ginepro, lo spettacolo si propone con un linguaggio artistico moderno, cinematografico, in un musical che fonde musica, video, luci.
«Dalla ricerca letteraria è nata l’ispirazione per creare e raccontare quindi una nuova storia su Dracula: rivisitata, attualizzata e resa in un’innovativa forma di spettacolo - scrive nelle note di regia Avecome -. Quello che raccontiamo nasce dall’inquietudine, dalla rabbia e dalla solitudine che l’animo umano può provare in un tempo così complesso come quello che stiamo attraversando».
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