L’APPUNTAMENTO
A Varese il decimo Pride. Con BigMama e Debora Villa
Ecco il programma dell'evento che si terrà sabato
Sabato 20 giugno il capoluogo taglia il traguardo della decima edizione del Varese Pride. L'evento, organizzato da Arcigay Varese Aps in partenariato con il Comune, rappresenta il culmine di un intero mese di appuntamenti culturali e sociali dedicati ai diritti civili.
L'edizione di quest'anno assume un significato profondo alla luce dei dati della Rainbow Map di ILGA-Europe, che vede l'Italia al 36esimo posto su 49 Paesi europei per la tutela delle persone Lgbti. Il Manifesto del decennale rimette quindi al centro l’autodeterminazione, chiedendo il matrimonio egualitario, tutele per la genitorialità omogenitoriale e percorsi burocratici semplificati per l'affermazione di genere. Spazio anche a un forte appello globale per una cultura della pace.
Il programma: BigMama e Debora Villa in prima linea
La giornata si aprirà alle 10 in piazza Monte Grappa con gli stand informativi. Il grande raduno comincerà alle 15 con il dj-set di Locamimi e l'accoglienza del Centro Arcobaleno, pensato per includere anche chi partecipa da solo. Dopo il live del cantautore Riki Cellini, la parata partirà ufficialmente alle 16. A guidare il corteo sul carro principale, scortato dai City Angels, saranno l'attrice Debora Villa e la madrina dell'evento, l'artista BigMama. Il lungo serpentone colorato attraverserà il centro cittadino per concludersi ai Giardini Estensi.
Una notte di musica e attivismo
Dalle 18 l'Arena Estiva ospiterà la Varese Pride Night. Sul palco si alterneranno istituzioni locali (tra cui gli assessori Enzo LaForgia e Rossella Dimaggio), sindacati, associazioni come Famiglie Arcobaleno e realtà sportive come Pallacanestro Varese.
La serata si accenderà poi con gli show di drag queen del calibro di La Ines e Yrina Polanova, e i set live di Madh e Diamante, fino all'attesissimo concerto di BigMama. I festeggiamenti proseguiranno all'1 al CD Club.
L’evento si distingue anche per l’alta accessibilità: sarà presente l'interpretariato in Lingua dei Segni Italiana (LIS) e un’area di scarico sensoriale per persone neurodivergenti. Non mancheranno i test gratuiti e anonimi per l'HIV e un'area ristoro, il cui ricavato sosterrà i servizi territoriali di Arcigay.
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