IL CONCERTO
Ariete dà voce alle emozioni della Gen Z
La cantautrice romana arriva sul palco del Forum di Assago con una ricca scaletta

Tra i fenomeni musicali più in voga tra i giovanissimi lei ha saputo ritagliarsi pian piano uno spazio sempre più vasto. E soprattutto delimitato da un recinto che pare a ora essere resistente.
La fama raggiunta da Ariete è testimoniata dalla location che ospiterà il suo imminente concerto milanese. La cantautrice classe 2002 sarà infatti al Mediolanum Forum di Assago oggi, venerdì 27 ottobre, alle 21. Serve ormai un palazzetto, e non più un locale, per contenere la fiumana di fan pronta a sostenerla.
La ragazza di Anzio è alle prese con il tour a supporto de La notte, il suo secondo album in studio pubblicato dopo la partecipazione all’ultimo Sanremo. Dopo la settimana canora al Festival dei Fiori, Ariete ha in realtà aspettato settembre per rilasciare l’inedito in gara Mare di guai, confluito infine in un disco che ha per stessa confessione della cantante un evidente lato concept che non segue per nulla mode o tendenze. Tutti i brani, editi da un’istituzione dell’indie come Bomba Dischi, sono stati scritti con in mente un’ambientazione notturna. Tra i produttori ci sono nomi conosciuti del pop nazionale come Dario “Dardust” Faini, Michelangelo e Drast degli Psicologi. Come coautori compaiono anche Calcutta e il cantautore Giovanni Imparato, alias Colombre, rispettivamente nella già citata Mare di guai e in Nulla, canzone che prevede inoltre l’unico featuring della tracklist: il rapper Chiello, anch’egli menzionato tra i responsabili di testo e musica.
Ispirazione imprescindibile per la resa sonora de La notte è stato invece il folksinger americano Sufjan Stevens, che Ariete ha definito un «maestro di canzoni intime con la chitarra». È debitrice delle sue musiche la tipica atmosfera delle ore più buie, perennemente in bilico tra la rilassatezza e l’inquietudine, che è poi la medesima degli altri due singoli estratti dall’album: Un’altra ora e la settembrina Rumore.
Figura non certo da popstar classica, decisamente più interessata al contenuto che alla forma, Arianna Del Giaccio in arte Ariete ha combinato la sua mise da maschiaccio con una sincera attitudine bedroom che le ha permesso di conquistare le simpatie di un vasto pubblico fin dalla sua partecipazione a X Factor, avvenuta quando era appena 17enne. Il suo indie si lega sovente a tematiche e storie d’amore - ma non soltanto - a sfondo LGBT, rendendola così anche un’apprezzata interlocutrice della comunità di cui lei stessa ha dichiarato con orgoglio di appartenere.
Pur essendo in attività da soli quattro anni ha già collezionato una serie di collaborazioni con tanti protagonisti dell’hip hop, del rap e dell’urban italiano come Rkomi, Madame, Franco126, Sangiovanni, Psicologi, Alfa, Mecna, Sick Luke, Tauro Boys e Bnkr44.
Il coinciso tour in corso, anticipato da una serie di in-store che si sono sistematicamente rivelati un folto ritrovo di esponenti della Gen Z, troverà proprio nello spettacolo milanese del Forum il proprio apice e la propria conclusione. Si tratta infatti dell’epilogo di un climax performativo della durata di due settimane scarse, che ha visto Ariete esibirsi nei palasport di Bari, Napoli, Roma e Bologna.
© Riproduzione Riservata