TARANTO
Attivisti presentano denuncia penale contro vertici ex Ilva e ministro Urso
(ANSA) - TARANTO, 04 MAR - Un esposto penale contro i gestori
di Acciaierie d'Italia è stato depositato oggi al Commissariato
Borgo da Luciano Manna (VeraLeaks), Carla Luccarelli
(associazione Giorgioforever) e Lucia Minerba (Giustizia per
Taranto). Nella denuncia si chiede di accertare eventuali
responsabilità dei commissari straordinari, del ministro Adolfo
Urso e dei vertici dello stabilimento.
Una ventina di cittadini, con i consiglieri comunali Antonio
Lenti (Avs), Luca Contrario (Pd) e Gregorio Stano (M5S), si è
radunata sotto il Comune prima di recarsi in Prefettura e poi in
Commissariato. "Siamo partiti da Palazzo di Città - spiegano in
una nota - dove abbiamo illustrato la denuncia al sindaco Piero
Bitetti. Abbiamo chiesto di essere ascoltati dal prefetto e poi
depositato l'esposto per conto della Procura".
Tra i firmatari Carla Luccarelli, madre di Giorgio Di Ponzio,
il 15enne morto nel 2019 per un sarcoma che i genitori collegano
alle emissioni industriali. I manifestanti hanno esposto un
lenzuolo nero e cartelli con i volti degli 11 operai deceduti
dal 2012.
Nell'esposto si richiamano l'incidente di lunedì scorso
costato la vita a al lavoratore Loris Costantino della ditta
d'appalto Gea Power, le "emissioni di febbraio dagli altiforni 2
e 4", la sentenza del Tribunale di Milano che ha ordinato la
sospensione della produzione dell'area a caldo dal 24 agosto in
caso di mancati adempimenti e i dati Asl su "valori oltre i
limiti di diossina e pcb nel Mar Piccolo". "Abbiamo chiesto alla
Procura - affermano - perché, nonostante le denunce degli anni
scorsi, nessuno abbia evitato altre morti e ulteriori danni
ambientali". (ANSA).
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