TARANTO
Sindacati proclamano 24 ore di sciopero per l'operaio morto all'ex Ilva
(ANSA) - TARANTO, 02 MAR - Le segreterie nazionali di Fim,
Fiom e Uilm proclamano 24 ore di sciopero a partire dalla
giornata di oggi per i lavoratori diretti e dell'appalto ex Ilva
in seguito all'incidente costato la vita all'operaio Loris
Costantino, di 36 anni (non 26 come si era appreso in
precedenza), dipendente della ditta di pulizie Gea Power. Le
organizzazioni sindacali "esprimono il loro profondo cordoglio"
per la tragica scomparsa del lavoratore. "La perdita di vite
umane sul fronte occupazionale - affermano - rappresenta una
ferita aperta nel nostro Paese e richiede un intervento
immediato e deciso. Abbiamo denunciato più volte la condizione
di pericolosità degli impianti e dei luoghi di lavoro in seguito
alle mancate manutenzioni".
Le sigle metalmeccaniche ritengono "inaccettabile che si
continui a pagare con la vita le conseguenze di una gestione
inefficace che non garantisce né la sicurezza né tantomeno
previene le situazioni di rischio. Per questo chiediamo il
superamento della fase commissariale con la definizione di un
assetto proprietario in cui lo Stato detiene la maggioranza e la
gestione". "Gli infortuni mortali di Claudio Salamida e di Loris
Costantino - concludono - si dovevano evitare. La sicurezza nei
luoghi di lavoro deve essere una priorità assoluta. La
convocazione odierna a Palazzo Chigi deve servire a tutelare la
vita e la salute dei lavoratori prima di tutto e a risolvere la
vertenza. Chiediamo alle Istituzioni di intervenire con fermezza
e responsabilità, la tutela della vita delle lavoratrici e dei
lavoratori resta il nostro impegno fondamentale". (ANSA).
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