MILANO
Borsa: Europa debole, vendite sui semiconduttori, Milano -1,3%
(ANSA) - MILANO, 15 MAG - Borse europee deboli nell'ultima
seduta della settimana penalizzate dai timori per l'inflazione
dopo la stagione delle trimestrali. Milano cede l'1%,
Francoforte lo l'1,2% Madrid l'1%, Parigi lo 0,95 % e Londra lo
0,9%. Negativi i future Usa in vista dell'indice manifatturiero
dello Stato di New York, seguito da altri indicatori sulla
produzione americana. In Italia invece l'inflazione è salita del
2,7% in aprile, contro il 2,8% atteso e il precedente 1,7%.
In rialzo il greggio (Wti +1,87% a 103,06 dollari al barile)
e il gas (+2,1% a 48.65 euro al MWh), mentre scivola l'oro
(-2,61% a 4.575,1 dollari l'oncia). Sale invece il dollaro a
85,93 centesimi di euro, 158,46 yen e 74,83 sterline insieme al
rendimento dei titoli di stato, con lo spread tra Btp e Bund
tedeschi che si assesta a 75,1 punti. Il rendimento annuo
italiano sale di 7 punti al 3,84%, quello tedesco di 5 punti al
3,09%, quello francese di 6,2 punti al 3,72% e quello inglese
balza di 10,8 punti al 5,1%.
Le vendite si concentrano sul settore dei semiconduttori, già
penalizzato in Asia. In particolare scivolano Infineon (-4,9%),
Stm (-4%), Asml holding (-3,8%) e Asm (-3,09%), mentre corre
Technoprobe (+35,67%) in Piazza Affari dopo aver rialzato le
stime sul 2027. Segno meno anche per il lusso, a partire da
Ferragamo (-13,61%) all'indomani della trimestrale. Sotto
pressione Moncler (-2,77%), Swatch (-2,65%), Cucinelli (-2%) e
Kering (-1,49%), più cauta invece Lvmh (-1,04%), che cede Marc
Jacobs a Whp Global. Deboli i bancari Bper (-2,41%), Intesa
(-2,1%), Banco Bpm (-1,82%), Natwest (-1,75%), Unicredit
(-1,38%) e Commerzbank (-0,76%). Bene il comparto della difesa
con Leonardo (+2,16%) e Rheinmetall (+2,26%). Tengono i
petroliferi Bp (+1,1%) Repsol (+0,54%) ed Eni (+0,34%). (ANSA).
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