AUTOLAGHI
Casello di Gallarate, riapertura più vicina
Sconto di qualche giorno sulla data del 24 giugno
La data ufficiale resta quella di mercoledì 24 giugno, ma il casello di Gallarate potrebbe riaprire con qualche giorno di anticipo .
Cantiere, ci siamo
L’ingresso dell’A8 in direzione Milano da largo Buffoni è stato interdetto lo scorso febbraio per consentire l’installazione dei pannelli fonoassorbenti a lato della carreggiata nel tratto verso Busto, ma il grosso dei lavori ormai è fatto. È per questo che nel quartier generale di Autostrade per l’Italia si ragiona in queste ore su due opzioni: anticipare la riapertura del casello, conservando per una manciata di giorni ancora la riduzione da tre a due corsie mentre gli operai finiscono gli ultimi dettagli, oppure attendere la data che gli automobilisti hanno già fissato sul calendario e riaprire con la carreggiata libera.In ogni caso può cominciare il conto alla rovescia per il ritorno alla normalità lungo l’A8 dopo i mesi di percorrenza caratterizzati dal cantiere.
Proteste lungo i binari
E mentre gli automobilisti festeggiano il traguardo condiviso con quanti abitano accanto al nastro d’asfalto, chi abita invece lungo la ferrovia incalza e chiede che torni all’ordine del giorno anche l’intervento analogo che Rfi ha già progettato per installare le barriere fonoassorbenti accanto ai binari. «In questi giorni di lavori lungo la ferrovia la sera possiamo dormire», si sfoga Alberto Marchesi, il gallaratese che abita in zona campo sportivo e da anni è tra quanti si battono per ottenere le misure di contenimento del rumore lungo le linee che attraversano la città. Tanto più che sono già stati individuati dall’ente gestore delle ferrovie i tratti dove l’impatto acustico colpisce un numero maggiore di persone, dai quali dovrebbe partire la posa delle barriere entro il perimetro cittadino. Rfi qualche tempo fa era stata chiara: non c’era da illudersi che i lavori nel tratto gallaratese cominciassero prima del 2026. Questo - se non altro - perché in ballo ci sono stati i maxi cantieri connessi al Pnrr come quelli che in queste settimane costringono alla sospensione della circolazione dei treni verso Varese. L’invito di Marchesi adesso punta a rimettere il tema in agenda. «Sarebbe utile, a mio avviso, che si procedesse anche con misurazioni periodiche del rumore percepito da chi abita vicino ai binari» ricorda il gallaratese, che qualche tempo fa ha già ospitato le apparecchiature.
Tutto finito in A8? No
Sul fronte autostrada, intanto, la riapertura ormai prossima del casello non toglie il fatto che dopo l’estate sia in programma una nuova fase di intervento, sempre per la posa delle barriere fonoassorbenti che richiederà ancora la presenza degli operai lungo la A8. La parte più impattante dei lavori, in ogni caso, sembra ormai alle spalle. La riapertura dell’ingresso in direzione Milano è attesa - oltre che da chi è al volante - anche da chi abita nei paesi attorno a Gallarate, a cominciare da Cavaria e Cassano, che hanno fatto i conti con la deviazione del traffico lungo la viabilità ordinaria. Proprio i Comuni avevano chiesto che la chiusura del casello fosse limitata il più possibile e non coincidesse né con i lavori lungo le strade cittadine né con le Olimpiadi invernali.
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