NEW YORK
Cher ha 80 anni, le mille vite della star di Stregata dalla Luna
(di Alessandra Baldini)
(ANSA) - NEW YORK, 20 MAG - Non una, ma mille vite: icona
della musica e del cinema, Cher compie oggi 80 anni. Cantante,
attrice premio Oscar, regina del trasformismo (da corvina e'
diventata bionda platino all'ultimo gala del Met, passando per
il rosso) la star di Stregata dalla Luna arriva al traguardo
delle 80 candeline continuando ad occupare un posto unico nella
cultura americana tra rock, disco, cinema d'autore e cultura
queer.
L'unica donna arrivata in testa alle hit parade di Billboard
in sette decenni consecutivi, Cherilyn Sarkisian nasce il 20
maggio 1946 a El Centro in California da madre attrice di
origini cherokee e padre camionista armeno-americano
tossicodipendente e cresce in condizioni economiche instabili,
con un rapporto complicato con la scuola. Ancora adolescente si
trasferisce a Los Angeles, li' incontra Sonny Bono, di undici
anni più grande e nasce il grande sodalizio
sentimental-professionale.
Negli anni Sessanta il duo Sonny & Cher conquista l'America
con I Got You Babe. Il contrasto tra lui, piccolo e ironico, e
lei, altissima e magnetica, crea una dinamica televisiva
irresistibile tradotta nel The Sonny & Cher Comedy Hour che fu
un enorme successo degli anni Settanta. È lì che Cher costruisce
il personaggio che la renderà immortale: sarcasmo tagliente,
inconfondibile voce da contralto e costumi spettacolari. A meta'
decennio pero' la coppia scoppia: dopo il divorzio da Bono nel
1975, molti considerano Cher finita artisticamente, e invece
comincia una delle più impressionanti seconde vite dello show
business hollywoodiano. Prima domina le classifiche disco con
hit come Believe, If I Could Turn Back Time e Strong Enough; poi
conquista Hollywood.
Negli anni Ottanta Cher lavora con registi d'autore come Mike
Nichols, Peter Bogdanovich e Norman Jewison, ottiene la
candidatura all'Oscar per Silkwood e vince per Moonstruck -
Stregata dalla Luna (era l'italo-americana Loretta Castorini)
accanto a Nicolas Cage, Danny Aiello e Olympia Dukakis,
sorprendendo la critica con interpretazioni intense in Le
Streghe di Eastwick. Parallelamente, diventa una figura centrale
della cultura LGBTQ+. La sua immagine eccentrica, l'indipendenza
personale e la capacità di attraversare le generazioni la
trasformano in una icona gay globale al pari di Madonna e Barbra
Streisand.
Nel 1998 Believe cambia ancora una volta la sua traiettoria.
Il brano introduce al grande pubblico l'uso massiccio
dell'Auto-Tune come effetto vocale e diventa un fenomeno
planetario, facendo di Cher una star anche per la generazione
dance-pop di fine millennio.
Negli ultimi decenni Cher e' rimasta sulla breccia, alternando
tournée, residency a Las Vegas, attivismo politico e ritorni
cinematografici, compreso in Mamma Mia! Here We Go Again. Col
dramma della tutela legale chiesta per uno dei figli vittima
delle tossicodipendenze, Cher ha avuto una vita privata
tormentata e l'ha messa a nudo nel memoir uscito l'anno scorso
in due puntate: "Ho vissuto troppo a lungo e fatto troppo,
dovrebbe essere un'enciclopedia", aveva scherzato nello studio
del comico Jimmy Fallon a proposito dell'autobiografia quando
ancora era tenuta ben chiusa nel cassetto. (ANSA).
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