IL COMMENTO
Ciao Renato, da Sanremo a Pozzetto
L'analisi di Diego Pisati sulla quarta serata del Festival
«A quest’ora più che i cantanti, dovrebbero uscire le brioches». Alle ore una e venti, Alessandro Siani sintetizza al meglio il (quasi finale) della quarta serata del Festival. Quella delle cover, da tempo la migliore. Valore aggiunto la presenza, tra gli altri, di Gianni Morandi, sorpresa dell’ultimo momento a sostegno del figlio Tredici Pietro, Tullio De Piscopo e Stadio. Per non parlare del cerchio magico disegnato da J-Ax con in evidenza Cochi che, con Paolo Jannacci e Paolo Rossi, dopo avere cantato E la vita, la vita, ha mandato un affettuoso saluto, «Ciao, Renato» a Pozzetto, grande assente.
Fuori dalla Top Ten, dominata da Ditonellapiaga e TonyPitony che hanno interpretato The lady is a tramp. Che si tratti del Festival della canzone italiana appare dunque un dettaglio.
Motivo di consolazione è però il quarto posto delle Bambole di pezza che hanno rivoltato come un calzino Occhi di gatto e la sua interprete, Cristina D’Avena, rileggendo il brano in chiave rock e impreziosito con un momento di Whola Lotta Love dei Led Zeppelin cantato alla grande da Martina “Cleo” Ungarelli.
Da dimenticare Parole parole all’amatriciana con Fulminacci e Francesca Fagnani impegnati a distruggere il mito dell’incontro tra le voci di Mina e Alberto Lupo, attore dalla dizione perfetta.
Sottotono anche l’interpretazione di Baila (Sexy thing) a cura di Samuray Jay con una Belen insolitamente spaesata, sconfitta nettamente in sensualità dalla ballerina in evidenza durante le esecuzioni di Ossessione.
Privo delle polemiche che la convocazione di Pucci (avrebbe ben figurato come Siani o deluso al pari di altri comici franati all’Ariston?) ha portato in dote, il Festival deve accontentarsi di dettagli. Come il bacio tra Levante e Gaia al termine della proposta del brano di Gianni Nannini I maschi. Effusione ripresa dalle telecamere con parsimonia, un’inquadratura e via. «Per vedere la scena integrale – ha spiegato Aurora Leone con la consueta verve al DopoFestival – occorreva lo Spid».
IL FANTASANREMO DELLA PREALPINA
Si rimescola ancora il podio della lega “La Prealpina” del FantaSanremo. Dopo la quarta serata, dedicata alle cover, balza in testa DADI 1 con la sua Dadi 2 – Serena Brancale (capitana), Dargen D’Amico, LDA & AKA 7even, Bambole di pezza, Elettra Lamborghini, Sayf, Ditonellapiaga – che ha totalizzato 2.130 punti. Seguono ElisaB con speriamodinondormire (2.075 punti) e Alala con Team-Bulate (2.025 punti).
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