ROMA
Consob, occhio a rischi nascosti di comunicazione finanziaria sui social
(ANSA) - ROMA, 17 GIU - Bolle informative, messaggi
pubblicitari nascosti, utilizzo aggressivo della gamification e
un eccesso di informazioni che disorienta l'investitore e può
spingerlo a un'operatività compulsiva. Nel nuovo quaderno
FinTech "La comunicazione finanziaria tramite il canale
digitale", la Consob evidenzia i principali rischi che
l'investitore retail si trova a fronteggiare nell'ecosistema
della comunicazione finanziaria su web e social.
Il Quaderno delinea i nuovi protagonisti della finanza
digitale che si muovono accanto agli intermediari tradizionali
individuando quattro categorie diverse. La più nota è quella dei
finfluencer, gli influencer finanziari che diffondono contenuti
relativi a possibili investimenti e che in alcuni casi possono
nascondere conflitti di interesse, legati a guadagni personali o
a sponsorizzazioni nascoste. Ci sono poi le financial web
communities, comunità al cui interno si condividono analisi e
strategie finanziarie con il rischio che l'approvazione del
gruppo finisca per prevalere sull'analisi dei fondamentali e
sull'autorevolezza delle fonti. Accanto a questi anche i
Neobroker, piattaforme digitali che dialogano con l'utente e
prestano servizi di investimento, con il rischio di trasformare
in gioco un'attività di investimento. Infine, le Academy, che in
alcuni casi possono funzionare da esca per gli investitori,
promettendo formazione gratuita per poi spingere i risparmiatori
a investire capitali che in casi limite spariscono nel nulla.
Accanto alle Academy, un fenomeno vicino è quello delle Prop
Firm che offrono agli aspiranti investitori la possibilità di
fare trading in un ambiente simulato di prova, sfruttando le
tecniche della gamification (l'utilizzo di elementi tipici dei
videogiochi in altri contesti), senza dover impegnare il proprio
capitale ma prevedendo un esborso per un corso/abbonamento che
funge da requisito d'accesso.
L'evoluzione dell'Intelligenza Artificiale ha poi contribuito
anche alla nascita di celebrity e di influencer virtuali e alla
'clonazione' di personaggi reali per truffare gli investitori.
(ANSA).
© Riproduzione Riservata


