ROMA
Cortellesi apre I volti della Repubblica con un monologo sul voto alle donne
(ANSA) - ROMA, 02 GIU - E' Paola Cortellesi ad aprire gli
interventi degli artisti protagonisti di I volti della
Repubblica. 80 anni dal referendum', il grande spettacolo
organizzato in Piazza del Quirinale a Roma, trasmesso in
diretta su Rai 1 e in Eurovisione, che ha chiuso alla presenza
delle più alte cariche dello Stato, con in prima fila Giorgia
Meloni, il presidente del Senato Ignazio La Russa, e quello del
Senato Lorenzo Fontana, la due giorni di celebrazioni per gli
80 anni della Repubblica.
L'attrice e regista ha regalato un
monologo che ha reso omaggio al primo voto delle donne del 1946,
e alle partigiane come Irma Bandiera, torturata e fucilata o
Tina Anselmi, Nilde Iotti e Teresa Mattei, diventate
Costituenti. Con la Repubblica è nata "la promessa di un Paese
in cui si potesse parlare liberamente, di sentire e scegliere
chi governa partecipare alla vita pubblica senza paura. Una
nazione in cui le donne potessero finalmente studiare, lavorare,
votare, candidarsi, amministrare i propri beni, costruire il
proprio destino fuori dall'obbedienza imposta - ha aggiunto -.
L'effettiva parità salariale, la libertà di camminare sole la
sera o di separarsi da un compagno violento senza temere per la
propria incolumità. Ecco, queste ultime promesse non sono state
ancora mantenute. Dobbiamo lavorarci. Dico dobbiamo, perché se è
vero che la sovranità appartiene al popolo, allora ogni
cittadino può e deve fare la sua parte". (ANSA).
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