SCAMBIO CULTURALE
Docenti in Erasmus dalla Spagna volano a Varese
Incontro tra Cpia varesino e gli insegnanti spagnoli per valutare le metodologie di insegnamento per adulti

Erasmus non è solo un programma di mobilità che riguarda gli studenti europei, come si è soliti pensare, ma anche i loro insegnanti. Il Cpia2, Centro Istruzione Adulti di Varese, è infatti coinvolto in un programma Erasmus finanziato con fondi europei che prevede la mobilità di personale docente e dei loro allievi. Questa mattina, giovedì 13 marzo, ha fatto visita all’Ufficio scolastico territoriale di via Copelli, presenti il dirigente Giuseppe Carcano e la referente Laura Caruso con la dirigente scolastica Valeria Borriello, un gruppo di docenti spagnoli per uno scambio di esperienze che ha riguardato proprio le metodologie e i problemi che ruotano intorno all’insegnamento rivolto a chi non ha potuto conseguire un titolo di studio di base entro l’età canonica.
IL CASO VARESINO
L’istituto varesino rappresenta un punto di riferimento decisivo per questo particolare settore educativo e partecipa al progetto Erasmus all’interno di un più vasto consorzio costituito da altri Cpia e istituti superiori della Lombardia, oltre ad una biblioteca e a un’associazione no-profit regionale. In particolare, le attività di cui possono beneficiare i partecipanti sono training courses e attività di job shadowing (due pratiche formative in tema di competenze sul lavoro): gli insegnanti hanno tra l’altro l’opportunità di confrontarsi sullo stato dell’inclusione degli studenti stranieri, migranti lavorativi e rifugiati, scambiando e diffondendo buone pratiche pedagogiche. Il job shadowing, in modo particolare, permette di conoscere le modalità di accoglienza e di integrazione adottate nei diversi Paesi dell’Unione Europea.
SCAMBIO CON LA SPAGNA
Il Cpia2 di Varese sta appunto ospitando tre insegnanti del CEPA Luis Vives (Centro de Educacion de Personas Adultas) di Quintanar de la Orden, nella provincia rurale di Toledo dove il tasso di scolarizzazione è ancora piuttosto basso ed ospiterà quindici loro studenti adulti fra due settimane.
La “partita di ritorno”, invece, è prevista per il mese di maggio, quando una rappresentanza di studenti sarà ospitata dalla scuola castigliana.
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