MILANO
Hoepli, l'assemblea dei soci decide la messa in liquidazione
(ANSA) - MILANO, 10 MAR - La Hoepli va in liquidazione
volontaria. Su proposta del cda, l'Assemblea dei soci di Hoepli
S.p.A. "ha deliberato lo scioglimento volontario della Società e
la sua messa in liquidazione all'esito di una sofferta e
approfondita riflessione sulla situazione complessiva della
Società". Sulla decisione hanno pesato i "risultati di esercizio
negativi correlati con l'andamento previsionale del mercato
editoriale e librario" e anche il "gravoso conflitto
endosocietario". L'assemblea ha anche affidato la gestione della
liquidazione all'avvocato Laura Limido.
Finisce quindi l'attività della storica società editoriale.
Per l'assemblea la liquidazione volontaria era la "unica
soluzione giuridicamente appropriata per evitare la dispersione
del patrimonio aziendale e assicurarne, per quanto possibile, la
migliore salvaguardia".
Affidando la gestione a Laura Limido "si intende così
assicurare una conduzione della liquidazione imparziale ed
efficiente in un quadro di pieno rispetto dei diritti dei
creditori, dei dipendenti e di tutti i soggetti interessati, con
l'obiettivo di preservare il valore del patrimonio aziendale e
di garantire la massima tutela possibile delle parti coinvolte".
Il comunicato sottolinea che il riserbo mantenuto finora "pur
a fronte dell'attenzione mediatica riservata da ultimo alle
vicende societarie e occupazionali di Hoepli, nonché delle
indebite affermazioni di soggetti non autorizzati" è stato
imposto "dalla necessità di non anticipare fatti rilevanti prima
dell'assunzione delle necessarie determinazioni da parte degli
organi competenti. La decisione odierna - è la conclusione -
consente ora di dare conto in modo compiuto del percorso
deliberativo seguito, in un quadro di indipendenza, equilibrio e
responsabilità".
Giovanni Nava, titolare di circa il 33% delle quote di
Hoepli, non intende arrendersi alla liquidazione volontaria
della società decisa oggi dall'assemblea dei soci.
"Continuerò la battaglia in tutte le sedi e con ogni mezzo
messo a disposizione dalla legge - promette - per cercare di
salvaguardare l'attività della casa editrice e della libreria
che sono un pezzo della storia d'Italia ancora oggi viva e
produttiva grazie all'impegno dei 90 lavoratori e lavoratrici di
Hoepli Spa". Contraria alla liquidazione anche la Cgil che per
sabato alle 11 ha organizzato un flash mob davanti alla storica
libreria milanese. "La liquidazione non è solo una resa
imprenditoriale, ma è una mossa che antepone la drastica e
frettolosa soluzione di screzi familiari al futuro di
un'azienda, di 90 dipendenti, di una storica libreria
indipendente, presidio culturale della città di Milano".
"Chiediamo a tutta la città di mobilitarsi e di partecipare al
flash mob" perché "a storia di Milano non si liquida". (ANSA).
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