Milano
I magici animali di Zuccheri

Nel cuore di Milano, un luogo del cuore, la casa museo voluta all’indomani dell’Unità d’Italia dai fratelli Fausto e Giuseppe Bagatti Valsecchi ispirandosi ai palazzi signorili del Quattro e Cinquecento lombardo. Nelle sale del palazzo di famiglia, le decorazioni fisse, gli oggetti e i dipinti collezionati con passione creano un insieme armonico e unico. Abitata dagli eredi sino al 1974, anno in cui venne costituita la Fondazione Bagatti Valsecchi, divenne nel 1994 una delle case museo aperte al pubblico meglio conservate d’Europa e una delle prime grandi espressioni del design milanese. È questo un luogo ideale per accogliere la vocazione da designer di Toni Zuccheri (1936-2008), maestro friulano che al mondo della natura guardò come fonte di ispirazione privilegiata, offrendone una rielaborazione personale e poetica. Al suo bestiario fantastico è dedicata la mostra a cura di Rosa Chiesa e Sandro Pezzoli, con un progetto espositivo Piero Lissoni con Gianni Fiore che per tutta l’estate e i primi mesi dell’autunno popola le nobili sale del palazzo milanese.
Tra i mobili d’epoca e le tavole di Giovanni e Gentile Bellini, appoggiati a un davanzale o sul coperchio di un cassone, sono comparsi, galli dai piumaggi di vetro variopinto, upupe trasparenti e delicatissime, che sembrano volare via al primo soffio di vento, cavalieri d’Italia dal lungo becco appuntito e colorati pappagalli. Una gigantesca voliera nata dalla passione di Zuccari per il vetro, un amore che inizia quando l’artista, poco più che ventenne, collabora con la fornace Venini, dove impara l’arte dei soffiatori, facendone una delle sue tecniche privilegiate, salvo poi utilizzare anche altri materiali, come legno, foglie secche, sassi, bronzo, supporti spesso di recupero, scelti per l’impronta che la natura vi ha impresso e per la carica materica, veicolo di memorie personali e collettive.
Di galli e galline, upupe, civette e altri animali. Toni Zuccheri - Fino al 13 ottobre, museo Bagatti Valsecchi, Milano, mart.-dom. ore 13-17.45. Info museobagattivalsecchi.org.
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