L’EVENTO
I Nomadi a Fagnano: musica e pace
In tanti al concerto dello storico gruppo
Il concerto si a aperto sulle note di Contro, con il volto di Augusto Daolio proiettato sullo schermo alle spalle della band: il fondatore scomparso nel 1992 ancora lì, presente. Questa sera a Fagnano Olona i Nomadi si sono esibiti senza risparmiarsi, esibendo la bandiera della pace, il pugno chiuso mentre sullo schermo sullo sfondo giravano le immagini di John Lennon sfumate con scatti contro la guerra. Un concerto scandito da anniversari, auguri, la più piccola partecipante Ginevra, fino all’ovazione per Beppe Carletti. Un concerto inclusivo: questa la scelta degli organizzatori dell’associazione “Qualcosa per il mondo” guidata da Alessandro Macchi. Tutta la prima fila sotto il palco è stata allestita per le persone con esigenze speciali. Per gli altri la scelta di lasciare spazio libero per poter ballare. Ancora una volta a Bergoro di Fagnano Olona si è compiuto il miracolo dell’estate: unire le persone attraverso la musica. Missione compiuta anche grazie al parroco don Simone Chiarion, tra il pubblico con l’assessore Daniela Caprioli e la comandante della polizia locale Rosa Potenza.
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