MOTORI
Agente 0(07) emissioni: la svolta “verde”

La Aston Martin Rapide E, con i suoi 155 esemplari e l’alimentazione esclusivamente elettrica, sarà l’auto «responsabile» di uno sparuto novero di appassionati, presumibilmente celebri e ben forniti di contanti. Tra loro ce ne sarà, però, uno ancora più speciale, James Bond, che per il suo nuovo film, nome in codice «Bond 25», vestirà i panni dell’agente segreto di Sua Maestà «0(07) emissioni».
In un processo che sta portando il personaggio di Ian Fleming sempre più verso il «politically correct», infatti, oltre ad aver smesso di fumare, il protagonista farà smettere di fumare anche la sua auto, optando per il primo modello elettrico del suo marchio preferito. Non si tratterà di un grosso sacrificio, viste le performance dell’auto, che dovrebbero garantire inseguimenti e fughe all’altezza della serie, ma anche l’eleganza e il comfort della vettura, delle quali non avranno certo di che lamentarsi le abituali conquiste femminili della spia (interpretata per la quinta volta dal 51enne britannico Daniel Craig, alla sua ultima apparizione nei panni di 007).
Ma il passaggio dalla benzina agli elettroni sembra aver già causato più di un problema: qualche mese fa, il regista del progetto Danny Boyle ha abbandonato la produzione per «divergenze inconciliabili», tra le quali pare ci fosse anche la conversione «verde» di 007 (oltre all’idea, comprensibilmente osteggiata dai finanziatori, di far morire l’agente). E, nella clamorosa rottura, Boyle ha portato con sé anche lo sceneggiatore del film, circostanza che ha causato un rinvio dell’uscita della pellicola almeno fino all’aprile del 2020. Al posto di Boyle, dietro la macchina da presa siederà Cary Fukunaga, 41enne californiano premiato per la regia della serie televisiva HBO «True Detective».
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