BUENOS AIRES
La riforma del lavoro di Milei al voto alla Camera in un clima di tensione
(ANSA) - BUENOS AIRES, 18 FEB - La riforma del lavoro del
governo ultraliberista argentino di Javier Milei sarà sottoposta
domani al voto della Camera in un clima di profonda tensione,
con i sindacati che hanno confermato uno sciopero generale di 24
ore.
L'esecutivo è riuscito oggi a riunire la maggioranza
sufficiente a convocare la sessione dei deputati a costo
tuttavia di dover stralciare il polemico articolo 44 che
imponeva un drastico retrocesso delle retribuzioni in caso di
malattia.
La modifica fa sì che nonostante l'eventuale approvazione
della Camera in seconda lettura il testo dovrà essere sottoposto
ad ogni modo successivamente ad una ulteriore revisione da parte
del Senato.
La riforma, oltre a flessibilizzare i contratti di lavoro,
mira a semplificare i licenziamenti e a ridurre gli indennizzi.
Il governo sostiene che in questo modo si favoriranno nuove
contrattazioni e la riduzione del lavoro nero, attualmente
attestato al 43%, mentre opposizione e sindacati denunciano una
drastica precarizzazione delle condizioni di lavoro oltre alla
perdita di diritti acquisiti.
Dopo gli scontri avvenuti in occasione della prima votazione
in Senato, l'esecutivo ha predisposto forti misure di sicurezza
attorno al Parlamento per fare fronte a eventuali nuovi
incidenti nel corso della manifestazione di protesta convocata
dalle organizzazioni di sinistra. (ANSA).
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