POLEMICA
Luino: «Area Ratti, Comune disastroso»
Fratelli d’Italia critica le sconfitte nelle cause giudiziarie. «Il sindaco abbandonato dalla sua maggioranza»
È duro il presidente del circolo di Fratelli d’Italia Dario Sgarbi nel commentare la notizia riportata dalla Prealpina che il Comune di Luino ha perso la battaglia giudiziarie con la Gran Luino Srl, società proprietaria dell’area Ratti. La questione riguarda l’Imu.
«La nuova e recente soccombenza giudiziaria del Comune di Luino contro la società proprietaria dell’area Ratti - afferma Sgarbi - costituisce elemento di forte preoccupazione per la nostra comunità. Prima il Tar Lombardia aveva dichiarato illegittimo il diniego dell’Amministrazione comunale rispetto alla domanda della proprietà di abbattimento degli edifici fatiscenti del complesso industriale. Ora viene accertata con altra sentenza l’illegittimità della richiesta del Comune alla medesima società del versamento di 500.000 euro a titolo di Imu, con conseguenti effetti sul bilancio comunale. Da ultimo è stata inoltrata al Comune una richiesta di risarcimento dei danni da parte della Grand Luino Srl per oltre 500.000 euro derivanti dall’illegittimo diniego al risarcimento». «Senza esprimere giudizi in merito a quest’ultima richiesta, ci domandiamo come sia stato possibile da parte della giunta Bianchi arrivare ad una situazione del genere» prosegue l’esponente di FdI.
«Una mole di contenziosi senza precedenti, tutti finiti in modo disastroso, con ulteriore condanna alle spese legali, e che dimostrano la totale incapacità dell’attuale amministrazione comunale di gestire i rapporti con i privati. Queste disavventure giudiziarie non ci fanno certo gioire, ma ci preoccupano molto per il futuro della città. Da ciò però si comprende il motivo per cui il sindaco Bianchi sia stato di fatto abbandonato dalla maggioranza dei suoi consiglieri e assessori».
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