LA MOSTRA
A Malpensa l'arte è sostenibile: ritratti realizzati con materiali di scarto
Fili elettrici, cavi del telefono, tappi di bottiglia sono alcuni dei rifiuti utilizzati da Deniz Sağdıç per i suoi quadri. Saranno esposti in aeroporto per tre mesi
Se li si osserva da lontano sembrano grandi ritratti fatti con semplici tessere colorate – come quelle dei mosaici –, ma se ci si avvicina si scopre che i visi da oggi, giovedì 11 maggio, in mostra a Malpensa sono realizzati con scarti e rifiuti: fili elettrici, cavi del telefono, tappi di bottiglia, circuiti di computer, pezzetti di lattine, cartone e plastica, bottoni, ritagli di stoffa sono i materiali che l’artista turca Deniz Sağdıç ha usato per creare “0” Zero Point.
Inaugurata alla presenza di Armando Brunini, amministratore delegato e direttore generale di Sea, e di Mehmet Özöktem, console generale della Turchia a Milano, l’esposizione è stata collocata al Piano -1, dove ci sono gli uffici dei noleggi delle auto e si trova l’imbocco per la stazione ferroviaria. «Questa mostra è importante per tre motivi», ha spiegato Brunini durante il taglio del nastro. «Per noi l’arte, la bellezza e la cultura sono fondamentali: offrire questi aspetti ai nostri passeggeri è una parte importante del nostro impegno. Poi perché come gestore aeroportuale la sostenibilità è un obiettivo da raggiungere. Non per ultimo perché il rapporto con la Turchia è sempre più forte: 650milla passeggeri nel 2025, 30 voli alla settimana, 2 compagnie che operano i collegamenti». I quadri di Sağdıç saranno esposti per tre mesi.
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