ITALIAN HOCKEY LEAGUE
Mastini, con Appiano serve rialzare la testa
Alle 18.30 all’Acinque Ice Arena. Dopo le finali della Coppa Italia, i gialloneri si rituffano nel Master Round pensando ai playoff per il titolo

Un mese fa Varese-Appiano poteva essere indicata sul calendario del Master Round come la partita più semplice. Oggi, inutile nascondersi, fa paura. Ciò non perché i Pirati siano cresciuti esponenzialmente dallo 0-6 incassato dai gialloneri lo scorso 11 gennaio, ma per quel crollo verticale avuto dai Mastini nelle ultime settimane. La sfida odierna - sabato 15 febbraio ore 18.30 - assume allora significati pesanti, per la classifica ma soprattutto per lo spirito di un gruppo obbligato a ritrovarsi in fretta per iniziare a uscire dalla crisi.
IL ROSTER
Sicuramente assente Pietro Borghi, probabile che mancherà anche Piroso, tornato sul ghiaccio ad allenarsi ma ancora non pronto a livello fisico. Si rivedrà dopo due mesi e mezzo Fanelli, infortunatosi a Bressanone il 30 novembre dello scorso anno e pronto a riprendere il proprio posto in una squadra che vedrà ancora qualche leggero ritocco alle linee, senza però sconvolgimenti copernicani.
UN SOLO OBIETTIVO
Dallo scontro già citato di un mese fa, segnato dallo shutout all’esordio di Ohandzhanian, la situazione è profondamente diversa. Ancora una volta giungono informazioni di allenamenti ben eseguiti agli ordini di un Glavic ora aperto al dialogo e disponibile, la risposta definitiva però la darà il ghiaccio. Una risposta che serva sia per la squadra stessa che per il pubblico, perché tutti i presenti all’Acinque Ice Arena vivranno la sfida con un po’ di timore lasciato dal modo in cui sono arrivate le ultime sconfitte. Mai come ora l’importanza di tattica e tecnica scompare rispetto al peso dell’atteggiamento in pista: i Mastini vogliono dimostrare che le parole spese nell’ultima settimana non sono campate in aria e possono farlo soltanto giocando con grinta e con abnegazione dal primo all’ultimo istante.
PARLA LA CLASSIFICA
Due le cose in palio oggi: il ritorno alla vittoria dopo il 5-3 rifilato all’Aosta il 16 gennaio, e anche l’aritmetico quarto posto. Un successo garantirebbe, indipendentemente dal risultato dell’Alleghe, il piazzamento vista la differenza reti favorevole negli scontri diretti (+5 all’andata, -3 al ritorno) con sei punti ancora in palio dopo questa sfida. Si potrebbe anche provare a guardare avanti, visto che il contemporaneo Aosta-Feltre, ma la logica impone di restare con i piedi a terra ed evitare qualsivoglia volo pindarico.
ATTENTI A QUEI DUE
Se il momento dei Mastini è nero senza sprazzi di giallo, l’Appiano sta vivendo un Master Round a dir poco drammatico. Zero punti guadagnati, solamente 8 gol realizzati e 41 incassati in sette partite: numeri difficili da decontestualizzare senza parlare di una squadra in enorme difficoltà, con anche la partenza per gli Stati Uniti del bomber Collin dopo aver rimediato una squalifica record di oltre sei mesi. Attenzione, però, c’è un “ma”: dall’ultima partita contro il Feltre è tornato dopo un lungo infortunio Jagger Williamson, attaccante canadese che assieme a Eruzione forma una coppia assolutamente temibile. Quest’ultimo e Collin furono decisivi nel 4-5 dello scorso 29 dicembre che costò il terzo posto in regular season e l’accoppiamento contro il Caldaro in Coppa Italia, ora il nipote d’arte ha un nuovo partner per spaventare i Mastini. Ci sono risposte da dare, meglio farlo subito e in maniera netta.
Il servizio completo sulla Prealpina di sabato 15 febbraio, in edicola e disponibile anche in edizione digitale.
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