ITALIAN HOCKEY LEAGUE
Mastini rimontati: ad Aosta finisce 5-4
La squadra di Glavic strappa un punto. Avanti fino a 13 secondi dalla fine, ai rigori prevalgono i padroni di casa

È un punto importante quello che i Mastini strappano ad Aosta, perché arriva dopo una gara nella quale la squadra giallonera ha fatto vedere di essere in netta crescita rispetto alle opache ultime prestazioni. Avanti fino a 13 secondi dalla fine, i Mastini si vedono recuperati e sconfitti ai rigori 5 a 4 ma ci sono comunque tanti buoni segnali.
LA PARTITA
Gialloneri che confermano Ohandzhanian tra i pali e sono senza Fanelli, Raimondi, Tilaro e Fornasetti. Coach Glavic per questo ritocca le linee offensive trovando sin dal via un’ottima risposta da parte dei suoi. I Mastini infatti se la giocano assolutamente alla pari, sono molto aggressivi sul disco e concedono poco, riuscendo anche a chiudere sul doppio vantaggio. Apre lo score Ghiglione in superiorità con una deviazione sul tiro dalla blu di Raskin, quindi al 18’20” polsino chirurgico di Piroso che dallo slot fredda Marinelli. In mezzo, a metà periodo c’è anche tanta sfortuna per Franchini, il cui tiro dalla distanza coglie il palo interno e rotola sulla linea prima di venire fermato dal goalie aostano.
Il secondo periodo è giocato a tavoletta dall’Aosta, anche se i Mastini reggono nei primi minuti nonostante due inferiorità. In cinque minuti però ecco il tris dei padroni di casa con Pfoestl, Mocellin e Berger, tutti a segno con conclusioni praticamente imparabili. Sotto 3-2 i gialloneri restano con la testa nella partita e rispondono: Crivellari in ripartenza “pesca” il jolly con l’erroraccio di Marinelli sul suo tiro, poi Franchini aziona la fuga perfetta e pesca Michael Mazzacane per il 3-4 al 34’45”. Poco dopo è ancora Varese con Marcello Borghi che non concretizza due occasioni nettissime, ma il vantaggio regge fino alla sirena.
Nella terza frazione succede poco, anzi pochissimo, perché i Mastini alzano un muro difensivo solido come non si vedeva da tempo. L’Aosta fa tanto volume di gioco ma non trova spazi neanche in power play contro un Varese attento ed efficace. La lunga pressione dei padroni di casa porta, nell’unica vera occasione concessa, al pari: a 13 secondi dalla fine dei regolamentari Christian Buono devia davanti alla gabbia (forse con il pattino, forti proteste giallonere) per il 4-4.
All’overtime poche le occasioni per entrambe le formazioni e per la seconda partita di fila i Mastini arrivano fino ai tiri di rigore: servono otto serie per decretare il 5-4 dell’Aosta, che batte comunque un buon Varese.
AOSTA-VARESE 5-4 d.t.r. (0-2, 3-2, 1-0, 0-0, 1-0)
AOSTA: Marinelli (Montini); Ca. Buono, Lysenko; Pfoestl, De Nardin; De Santi, Gesumaria; Viliotti; Ch. Buono, Berger, Mocellin; Luisetti, Nimenko, De Toni; Nardella, Moucka, Garau; Timpone, Mazzocchi. All. Giovinazzo.
VARESE: Ohandzhanian (F. Matonti); Makinen, Crivellari; M. Matonti, Raskin; Schina, E. Mazzacane; Bertin; Piroso, Kuronen, M. Borghi; Ghiglione, Vanetti, Perino; Allevato, M. Mazzacane, Franchini; P. Borghi. All. Glavic.
Arbitri: Bassani-Petrov (Doriguzzi-Magliano)
Marcatori: 13’32” Ghiglione (Raskin, Perino) PP1, 18’20” Piroso (Makinen); 25’55” Pfoestl (Ch. Buono), 28’12” Mocellin (Ch. Buono, Berger), 30’54” Berger (Ca. Buono, Ch. Buono), 33’43” Crivellari (M. Borghi, Piroso), 34’45” M. Mazzacane (Franchini); 59’47” Ch. Buono (Nardella); rigore decisivo di Nimenko.
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