MODA
Polo e bermuda. Con stile

Completi, giacche, camicie dal collo ben chiuso e stretto da una cravatta, addio.
L’estate è qui e il guardaroba maschile si alleggerisce di alcuni capi che hanno contraddistinto il look invernal-lavorativo.
Diamo dunque il benvenuto alle t-shirt, ai pantaloni di lino e alle camicie di cotone magari colorate da portare rigorosamente slacciate (ma non troppo).
Il vero outfit dell’estate però è l’accoppiata vincente polo e bermuda.
La prima rappresenta un po’ quella via di mezzo tra la formalità di una camicia e il casual della t-shirt. Per intenderci, veste senza trasformare l’uomo in un turista diretto in spiaggia.
I bermuda invece regalano quel tocco di sportività senza però far diventare il look troppo informale.
I calzoncini piacciono a tutti, giovanissimi e senior, a patto di saperli abbinare bene perché essere eleganti con indosso questo capo non è esattamente facilissimo.
Sulle passerelle della primavera estate 2019 Giorgio Armani ha valorizzato il denim, ma quello giapponese con lavaggio naturale virato sul blu scuro.
Sì, perché con indosso i bermuda di colore blu, si è già al top dell’eleganza e raramente si sbaglia (parola di re Giorgio, e per questo da ascoltare).
Virgil Abloh per Luis Vuitton invece li preferisce modello cargo, il che alza l’asticella - per i comuni mortali - della difficoltà nel renderli eleganti. Ma non vi preoccupate, ecco pronta la sua soluzione: i bermuda di Vuitton hanno una vestibilità morbida e sono di cotone nero con inserti grafici e la tasca molto più discreta rispetto a un classico cargo.
Anche i brand più alla portata di tutte le tasche hanno in collezione modelli corti: Zara li propone dalle linee pulite (ma gioca con i colori azzardando anche dei rossi melograno), con tasche laterali e pieghe centrali (altro trucchetto che li rende un capo elegante), mentre da Mango ecco i pantaloncini chino in twill di cotone che cadono dritti e seri oppure, per le serate d’estate informali, eccoli in morbido e fresco lino bianchi o rigati.
Si diceva che «la morte» del bermuda è indossata con una polo. Capo nato negli anni Venti con il nome di petit piqué a manica corta, ha subito negli anni diverse trasformazioni che l’anno reso un vero passepartout del guardaroba maschile.
È bastato poi un coccodrillo ricamato per elevarla a maglia della borghesia di inizio Novecento. Quest’anno torna a gran voce la regular ossia taglio classico con gli immancabili tre bottoni del colletto, ma declinata con fantasie e tinte accattivanti.
Polo Ralph Lauren si impone nel trend che ultimamente piace di più, il tie-dye (tra tute, t-shirt e accessori), con una polo dai colori accesi come giallo, arancio e fucsia in puro cotone anni Novanta.
Pieno stile anni Settanta da Gucci con la polo a righe verticali panna e blu navy e colletto rosso su cui fa bella mostra il logo della Maison. Bella, sì, ma non per tutti i fisici.
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