L’INTERVENTO
Puliti i boschi degli spacciatori: trovati anche coltelli e macheti
L’iniziativa degli “Amici del Rugareto” a Rescaldina. Una persona fermata dai carabinieri
Nel corso della pulizia straordinaria nei boschi di Rescaldina, ieri – sabato 28 febbraio –, sono state rinvenute anche armi bianche come coltelli, falcetti e macheti, armi giocattolo e armi vere: a trovarle sono stati gli “Amici del Rugareto”, che si sono dati appuntamento al mattino con il gruppo “Sos Metal Detector”.
L’ INTERVENTO DI PULIZIA
Con diverse attrezzature tecniche, hanno scandagliato le aree dov’erano presenti bivacchi all’addiaccio, utilizzati dagli spacciatori anche per nascondere armi e strumenti utili ai loro traffici illeciti. L’iniziativa, condivisa con l’amministrazione comunale, ha previsto l’allestimento di una cornice di sicurezza, con la presenza di due pattuglie della polizia locale e una della stazione carabinieri. Oltre a qualche quintale di rifiuti raccolti, sono stati smantellati due bivacchi, completi di piccoli gruppi elettrogeni, batterie per auto, bombole a gas e armi bianche, consegnate e al vaglio dei carabinieri. In un bivacco dei pusher, fra l’altro, è stata fermata una persona sottoposta a controlli dai militari.
«ESEMPIO DI COMUNITÀ»
Il sindaco Gilles Ielo e l’assessore alla Sicurezza Rosario Vitolo ringraziano «tutti coloro che si sono adoperati per l’organizzazione e la buona e proficua riuscita della giornata, i carabinieri, gli agenti di polizia locale e i dipendenti della piattaforma ecologica per il prezioso supporto, oltre a tutti i volontari. Chi ha partecipato è l’esempio pragmatico di cosa significhi vivere i luoghi, sentirsi comunità, prendersi cura dell’ambiente, del nostro territorio, perché solo vivendo i nostri boschi possiamo renderli sicuri, belli e fruibili».
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