L'AVANA
Nuove proteste contro i blackout a Cuba, interviene la polizia a L'Avana
(ANSA) - L'AVANA, 17 GIU - Residenti di diverse zone di Cuba
sono scesi nuovamente in piazza nella notte tra martedì e
mercoledì per protestare contro i prolungati blackout che
affliggono il Paese, in un'ulteriore dimostrazione del crescente
malcontento per la crisi energetica dell'isola.
Le proteste, testimoniate da numerosi filmati sui social e
rilanciate da portali vicini alla dissidenza, hanno interessato
anche il centro della capitale L'Avana, nella zona vicina al
Capitolio, dove è previsto in queste ore lo svolgimento di una
sessione plenaria straordinaria del Comitato Centrale del
Partito Comunista di Cuba per discutere un piano di riforme
avanzato dal presidente Miguel Díaz-Canel.
I video diffusi sui social media mostrano numerosi residenti
riuniti nel buio più totale, che battono pentole e padelle e
gridano: "Accendete la luce! Accendete la luce!" mentre un
cassonetto dei rifiuti viene dato alle fiamme.
Testimonianze sui social media riferiscono anche di un
intervento delle forze dell'ordine per disperdere la folla.
Manifestazioni di protesta sono state segnalate anche nel
quartiere di Condado, una delle zone più popolate di Santa
Clara, nel centro dell'isola.
Nelle ultime settimane la crisi energetica si è ulteriormente
aggravata a causa del blocco totale dell'approvvigionamento di
petrolio all'isola da parte degli Stati Uniti. Secondo dati
ufficiali attualmente la capacità di generazione delle centrali
ancora operative copre solo un terzo del fabbisogno complessivo
giornaliero dell'isola. (ANSA).
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