TEHERAN
Pezeshkian, 'uccisione Khamenei è guerra a Islam, vendetta è un dovere'
(ANSA) - TEHERAN, 01 MAR - Il presidente dell'Iran, Masoud
Pezeshkian, ha dichiarato che l'uccisione della Guida suprema,
Ali Khamenei, equivale a "una dichiarazione di guerra a tutti i
musulmani", aggiungendo che "vendicarne la morte "è un diritto e
anche un dovere legittimo". "L'assassinio della più alta
autorità politica della Repubblica islamica dell'Iran e di un
importante leader dello sciismo mondiale... è percepito come
un'aperta dichiarazione di guerra contro i musulmani, e contro
gli sciiti, in tutto il mondo", ha detto alla Tv di Stato. "La
Repubblica Islamica - ha proseguito Pezeshkian - considera un
dovere e un diritto legittimo vendicare coloro che hanno
commesso o ordinato un crimine così storico e farà tutto il
possibile per assumersi questa grande responsabilità", ha
affermato Pezeshkian. (ANSA).
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