ROMA
Pg Cassazione, 'l'omicidio di Saman una vicenda agghiacciante'
(ANSA) - ROMA, 17 GIU - Il pg di Cassazione ha chiesto il
"rigetto dei ricorsi proposti" e la conferma definitiva delle
condanne per l'omicidio di Saman Abbas, la 18enne pachistana
uccisa nel 2021 a Novellara, in provincia di Reggio Emilia.
Nella requisitoria il rappresentante dell'accusa ha chiesto ai
giudici della prima sezione penale di fare passare in giudicato
gli ergastoli per i genitori della ragazza Habbar Abbas e Nazia
Shaheen e per i cugini Ijaz Ikram e Noman Ul Haq e i 22 anni
inflitti allo zio, Danish Hasnain. Nei confronti degli imputati
erano atate riconosciute le aggravanti della premeditazione e
dei futili motivi.
Per il pg Marco Dall'Olio "Saman doveva essere punita: questo
è un punto fermo di tutto il processo. La volontà era di
impartirle una lezione, non poteva decidere da sola della sua
vita, non poteva avere una vita propria. Delitto è stato
organizzato nei minimi dettagli, un atto corale e premeditato.
Una vicenda agghiaciante". E ancora: "l'omicidio, pur avendo
radici culturali proprie, tradisce il ricorso a una violenza
estrema e sproporzionata, scelta come unico strumento per
'emendare una presunta colpa' (la volontà di libertà della
ragazza), che realizza la natura turpe e ignobile del movente".
(ANSA).
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