MILANO
Pirelli boccia la proposta dei cinesi di Cnrc su Cyber Tyre
(ANSA) - MILANO, 05 FEB - Il cda Pirelli boccia la proposta
di China National Tire & Rubber Corporation, la controllata di
Sinochem a cui fa capo la partecipazione nel gruppo degli
pneumatici, relativamente alla segregazione societaria del
business Cyber Tyre.
"Il cda, ha condiviso a maggioranza, con 9 voti favorevoli e
5 contrari, le valutazioni dell'amministratore delegato, Andrea
Casaluci relativamente alle attività Cyber Tyre che devono
continuare a essere esercitate e sviluppate in modo pienamente
integrato, anche sul piano funzionale e organizzativo, con tutte
le altre attività del Gruppo", si legge in una nota.
Nel corso del cda, il management di Pirelli ha evidenziato
che l'eventuale frammentazione del gruppo della Bicocca e la
segregazione del business Cyber Tyre "non avrebbe alcuna
possibilità di realizzazione in quanto minerebbe in modo
irreversibile il modello integrato di business, dove tecnologia
e innovazione, sviluppo del prodotto, produzione e
commercializzazione vivono in un costante interscambio di
informazioni e dati".
Inoltre "conferirebbe all'interno di 'Pirelli Cyber Tyre' i
relativi brevetti il cui libero utilizzo sarebbe quindi inibito
a Pirelli, privandola del know-how strategico in piena
contraddizione con i principi alla base dello Statuto della
società". Poi, viene evidenziato in una nota, "porterebbe a un
rallentamento e impoverimento tecnologico, compromettendo il
vantaggio competitivo e commerciale di Pirelli e la sua
leadership in termini di innovazione".
Tutto questo "si tradurrebbe in minori sinergie e in
maggiori costi legati alla necessità di duplicare strutture
operative, causerebbe una significativa distruzione di valore e
una conseguente minore solidità finanziaria e non consentirebbe,
inoltre, di superare le limitazioni imposte dalla normativa
Usa". (ANSA).
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