ROMA
Tajani, 'non chiediamo una nuova operazione nel Golfo, impegno solo dopo la pace'
(ANSA) - ROMA, 13 MAG - "Sgombero il campo da equivoci, non
vogliamo chiedere di autorizzare una nuova missione militare nel
Golfo ma condividere l'impegno del governo per la pace e il
percorso che potrebbe portare a un nostro impegno nella
coalizione internazionale. Impegno, sottolineo, solo dopo la
cessazione definitiva delle ostilità". Lo ha detto il ministro
degli Esteri Antonio Tajani alle Commissioni riunite Esteri e
Difesa Camera e la Commissione Esteri e Difesa Senato, nel corso
dell'audizione sulle iniziative internazionali per il ripristino
della libertà di navigazione nello Stretto di Hormuz.
"Un accordo credibile - ha sottolineato Tajani - deve portare
alla piena navigabilità di Hormuz, che non può essere tenuto in
ostaggio con la forza o coi pedaggi. L'Italia è pronta a fare la
sua parte. Su impulso italiano Kallas ha reiterato l'idea del
rafforzamento di Aspides. A Hormuz siamo pronti a contribuire
allo sminamento e garantire la libertà di navigazione
nell'ambito della missione multilaterale che sarà lanciata".
"Nessuna nave - ha quindi assicurato il ministro degli esteri -
sarà impegnata a Hormuz senza l'ok del Parlamento e nessun
nostro militare sarà dislocato in un teatro senza sicurezza e un
quadro giuridico internazionale preciso". (ANSA).
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