DOPO LE SEGNALAZIONI
«Traffico fuori controllo»: faro su viale Don Minzoni
Le richieste di “SìAmo Castellanza” alla giunta Borroni che ha raccolto le lamentele dei residenti della zona
Crescenti criticità del traffico e carenza di parcheggi in viale Don Minzoni a Castellanza e lungo le strade limitrofe: se ne parla spesso in questa zona della città, dove sono concentrate attività commerciali, le scuole elementari Manzoni e ditte. Ad affrontare il tema, tramite un’interrogazione presentata alla giunta Borroni, è il gruppo consiliare “SìAmo Castellanza”, capitanato da Paolo Pagani, che ha raccolto numerose segnalazioni e lamentele fra i residenti della zona compresa fra le vie Pomini, San Giovanni, Giusti, Monsignor Colombo, Monte Nero della Muffa.
LE SOSTE SELVAGGE
«La presenza di attività di forte richiamo, in particolare un ristorante di grandi dimensioni e una palestra – spiega Pagani – sta incidendo in modo significativo sulla qualità della vita dei cittadini, con fenomeni frequenti di sosta irregolare e occupazione sistematica degli spazi disponibili e comportamenti poco ortodossi da parte degli avventori delle attività commerciali della zona». Una situazione destinata ad aggravarsi con l’imminente apertura della nuova Casa di Comunità dell’Asst Valle Olona, in fase di completamento fra via Brambilla e via Don Minzoni, oltre alla recente attivazione di una clinica dentistica ed estetica e di un ulteriore ristorante di grandi dimensioni nelle immediate vicinanze. «Tali insediamenti comporteranno un inevitabile aumento dei flussi di traffico e del carico ambientale – afferma il capogruppo di “SìAmo Castellanza” – sia in termini di inquinamento atmosferico sia acustico, in un’area già particolarmente sollecitata».
TRAFFICO E SOLUZIONI
Numerosi anche gli incidenti stradali che si stanno verificando sull’asse di via don Minzoni (sei negli ultimi ultimi mesi): un altro fattore che evidenzia quanto sia necessario intervenire anche sulla viabilità per ridurre il rischio legato all’incremento del traffico. «Fra le richieste c’è presidio più costante da parte della polizia locale – puntualizza Pagani – soprattutto nelle fasce orarie e nei giorni festivi in cui si registrano i disagi maggiori». Con l’interrogazione si chiedono chiarimenti sulle verifiche sui volumi di traffico generati dalle attività esistenti e di prossima apertura, sulle metodologie adottate e sugli spazi individuati come parcheggi a servizio delle diverse strutture, nonché sulla congruità degli stessi rispetto alle normative vigenti.
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