LA PELLICOLA
Tutto torna, anche Miranda. Anche sulla carta stampata
Arriva nelle sale il sequel di uno dei film cult degli anni Novanta. Con Meryl Streep, Anne Hathaway, Emily Blunt e Stanley Tucci
Esistono due tipi di sequel: quelli che nessuno chiede e quelli che tutti aspettano con il fiato sospeso. Il Diavolo veste Prada 2 appartiene di diritto alla seconda categoria. L’attesa sta per terminare: la “data X” è mercoledì 29 aprile, quando Miranda Priestly e Andrea Sachs torneranno sul grande schermo in tantissimi cinema d’Italia, a vent’anni dal primo capitolo. In provincia, il film sarà proiettato al MIV di Varese e a Cinelandia (Busto Arsizio e Gallarate). Proprio al MIV, la proiezione di venerdì 1° maggio alle 20.30 sarà un evento speciale: una “cinecena” a tema (costo di 35 euro) per celebrare un film diventato cult e vera bibbia generazionale. Nel sequel ritroviamo l’iconica Miranda, interpretata da una magistrale Meryl Streep, ancora al timone della rivista Runway. Stavolta, però, la “regina della moda” deve fare i conti con la crisi della carta stampata, l’ascesa dei social media e la prepotenza della fast fashion. In un mondo in cui sono le influencer a dettare le regole, i magazine tradizionali devono lottano per poter sopravvivere. È in questo scenario turbolento che Andy (Anne Hathaway) fa il suo ritorno in redazione. Ma nessuna delle due protagoniste ha intenzione di mollare il colpo. Il teaser trailer ha già infranto ogni record: con 181,5 milioni di visualizzazioni nelle prime 24 ore, è il più visto nel genere commedia degli ultimi 15 anni. Sulle note di Vogue di Madonna, il video mostra una Andy, non più stagista spaesata, che entra in ascensore subito dopo Miranda. La gelida direttrice la accoglie con una battuta che è già un instant cult: «Ti ci è voluto molto». Le riprese, girate nel 2025 tra New York e Milano, hanno riunito il cast originale con il regista David Frankel e la sceneggiatrice Aline Brosh McKenna. Tra le novità, un cast di supporto stellare che include Kenneth Branagh, Simone Ashley, Justin Theroux, Lucy Liu e B.J. Novak, mentre Tracie Thoms e Tibor Feldman tornano nei ruoli di Lily e Irv. Non mancheranno i camei d’eccezione, come quelli di Donatella Versace e Lady Gaga. La sorpresa più grande, però, varca i confini dello schermo: Runway diventerà una rivista reale, disponibile in edicola e in digitale in edizione limitata. La copertina vede protagonista Emily Blunt (nei panni di Emily Charlton), con scatti interni firmati dalla mitica Annie Leibovitz. I contenuti sono altrettanto prestigiosi: una conversazione tra le protagoniste scritta da Greta Gerwig e un editoriale curato da Chloé Malle, direttrice di Vogue. La direzione creativa è stata affidata a leggende come Virginia Smith e Grace Coddington, con il coinvolgimento diretto del team di Anna Wintour.
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