IL CASO
Zuffa fra due cani, donna ferita al viso
A Porto Ceresio. Portata in ospedale: 20 punti di sutura. Chiesto il risarcimento

Quella che doveva essere una normale serata tra amiche, s’è trasformata in un incubo per una ragazza di Porto Ceresio, finita al Pronto soccorso con il volto segnato da profonde ferite dovute all’aggressione da parte di un cane. Il drammatico episodio è avvenuto nel tardo pomeriggio di domenica scorsa, in piazza Bossi, all’uscita da un bar al termine del Carnevale ceresino, che ogni anno attira centinaia di persone per le strade del paese di confine.
La giovane era in compagnia di un’amica e del suo cane, un barboncino di taglia media, con cui aveva trascorso il pomeriggio tra carri allegorici e gruppi in maschera. Quando le due si sono alzate per uscire, hanno incontrato un’altra persona, che la ragazza già conosceva, accompagnata dal proprio amico a quattro zampe, sempre di taglia media. I due animali si sono avvicinati e, improvvisamente, hanno iniziato a ringhiarsi contro.
La ragazza ha reagito istintivamente cercando di placare la situazione prima che degenerasse. S’è abbassata per separare i due cani e, proprio in quell’istante, il cane dell’altra persona l’ha morsicata al volto. Il morso è stato improvviso e particolarmente violento, infierendo contro la parte superiore del viso, proprio sopra l’occhio sinistro. La giovane ha subito sentito un dolore acuto e ha capito immediatamente che la ferita era grave. Le conseguenze sono state pesanti: una ferita al sopracciglio chiusa con tre punti di sutura e un’altra più estesa sulla fronte, proprio sopra l’occhio, per cui sono stati necessari altri tredici punti. In totale, dunque, una ventina di punti di sutura, oltre a un gonfiore evidente che ha compromesso al mobilità dell’occhio per ore.
I medici temono che il morso possa avere causato danni più profondi, tanto che la vittima dovrà sottoporsi a ulteriori accertamenti per escludere lesioni ai nervi facciali o complicazioni alla vista. La giovane è assistita dall’avvocato Alan Breda di Arcisate, che ha già avviato la pratica assicurativa per ottenere il risarcimento del danno estetico e psicologico (sempre che non vengano accertati altri danni fisici).
L’episodio riporta l’attenzione su un problema sempre più diffuso: le aggressioni tra cani, anche quando questi sono regolarmente al guinzaglio. Non si tratta più solo di animali lasciati liberi, ma di cani condotti dai proprietari, che spesso faticano a controllarne le reazioni in situazioni di stress o di affollamento.
Diventa quindi urgente una maggiore consapevolezza nella gestione dei propri animali, oltre a una corretta educazione per evitare incidenti. Allo stesso tempo l’episodio dimostra quanto sia fondamentale avere un’assicurazione per il proprio cane, perché le conseguenze di un morso possono essere sia fisiche sia economiche.
© Riproduzione Riservata