STUDENTI
Busto Arsizio: «I segreti per studiare diritto privato»
Aula magna gremita all’Itc Tosi. In cattedra la docente della Bocconi Laura Morlotti col suo libro guida

Agli studenti spesso sembra una montagna difficile da scalare. Ma affrontandola nel modo giusto, la salita non è così ripida. La montagna si chiama diritto privato. E ne ha parlato oggi, venerdì 28 marzo, alle classi quinte dell’Itc Tosi di Busto Arsizio (tra loro chi si iscriverà a Giurisprudenza), la professoressa Laura Morlotti, docente di diritto privato della Bocconi da più di vent’anni. Gremita l’aula magna dell’istituto, segno che l’argomento era davvero di grande interesse per i ragazzi. Con la docente Morlotti, la professoressa Ornella Brun, coordinatrice dei prof di diritto del Tosi. È stato inoltre presentato il testo “Diritto privato - schemi riassuntivi, casi pratici con soluzioni, domande e risposte“ realizzato da Laura Morlotti (seconda edizione).
La docente della Bocconi ha spiegato, partendo da casi ed esempi, come lo studio del diritto privato sia utile «per le molteplici applicazioni nella vita di tutti i giorni». E ha indicato appunto delle strategie per affrontare l’esame di privato «con un approccio non mnemonico, che è del tutto inutile ed estremamente faticoso».
Il libro di Laura Morlotti. «È diverso dai soliti manuali prolissi e ridondanti, ha un taglio pratico. È ricco di casi con soluzioni, di schemi riassuntivi con numerosi esempi e di molteplici domande che si fanno all’esame con le relative risposte. Insomma è un libro pensato per agevolare lo studio di una materia molto difficile, ma che se viene affrontata nel modo giusto diventa di facile comprensione e persino utile» ha spiegato l’autrice.
«La didattica deve ispirarsi al seguente principio: sento e dimentico, leggo e ricordo, applico la teoria alla pratica ed imparo. Le sole lezioni frontali sono ormai superate: il docente non deve essere un transfer di conoscenze, ma deve stimolare l’apprendimento coinvolgendo gli studenti nella soluzione di casi pratici che hanno una ricaduta nella vita di tutti i giorni» il consiglio ai ragazzi di quinta in vista dell’università e, chissà, di una carriera in toga.
La docente Morlotti era stata ospite lo scorso anno del liceo Ferraris di Varese.
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