TRIESTE
Dopo la morte donna riconosciuta come madre intenzionale di due bimbe
(ANSA) - TRIESTE, 05 FEB - Il Tribunale di Trieste, con
sentenza del 5 dicembre scorso, ha riconosciuto la maternità di
una madre lesbica che, malata di tumore, è morta prima di
riconoscere le due bambine che aveva avuto in seguito a un
percorso di procreazione medicalmente assistita effettuato
all'estero dalla compagna. Si tratta del primo caso in cui, in
una vicenda di maternità intenzionale fondata sul consenso alla
procreazione medicalmente assistita, è stata promossa un'azione
di stato per ottenere l'accertamento giudiziale del rapporto di
filiazione nei confronti di una persona defunta. A renderlo
noto sono la Rete Lenford - Avvocatura per i Diritti LGBTI+
Associazione di promozione sociale e l'avvocata Patrizia Fiore
che ha seguito 'pro bono' la vicenda per conto della Rete con le
colleghe Manuel Girola, Valentina Pontillo e Giulia Patrassi
Leopardi. (ANSA).
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