Iran a Paesi vicini, 'scusate per raid, stop se attacchi non partiranno da voi'
(ANSA-AFP) - TEHERAN, 07 MAR - Il presidente iraniano Masoud
Pezeshkian si è scusato con i paesi vicini per gli attacchi
lanciati durante la guerra della Repubblica islamica contro
Israele e Stati Uniti. "Mi scuso con i paesi vicini che sono
stati attaccati dall'Iran", ha detto Pezeshkian in un discorso
trasmesso dalla TV di Stato. Ha inoltre affermato che non
prenderà di mira i paesi vicini a meno che non vengano attaccati
da lì.
"Il Consiglio di leadership ad interim ha concordato ieri -
ha spiegato il presidente iraniano - che non verranno più
effettuati attacchi contro i Paesi vicini e che non verranno
lanciati missili a meno che un attacco all'Iran non provenga da
quei Paesi". Il Consiglio di leadership è alla guida dell'Iran
dall'uccisione della Guida suprema della Repubblica islamica,
avvenuta la scorsa settimana, negli attacchi di Stati Uniti e
Israele. (ANSA-AFP).
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